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I RITI DELLA MAGISTRATURA


I RITI DELLA MAGISTRATURA
31/01/2009, 07:01

 

COME ERA PREVEDIBILE IL “RITO” SI E' RIPETUTO, SIAMO AL 151° POSTO PER FUNZIONAMENTO DELLA MAGISTRATURA RISPETTO AI 181 PAESI PRESI IN CONSIDERAZIONE.

www.notiziesindacali.com


 


 


 

Ecco cosa scrivevemo -il 31/12/08- nel formulare gli auguri di iniziod'anno ai lettori del giornale.


 

La riforma della Magistratura Sono 30 anni che ad ogni inagurazione dell'Anno giudiziario si sente parlare dei problemi della Magistratura e delle relative necessarie modifiche ma...... poi tutto rimane com'è.

La Riforma della Magistratura non deve essere pensata “contro qualcuno” ma a favore dei cittadini che hanno bisogno di processi rapidi, di una Magistratura che, con prestigiosa autorevolezza, garantisce la” certezza della pena”.

Purtroppo oggi la Magistratura, a mio parere, è allo sfascio: Procure contro Procure; tempi lunghissimi per avere giustizia tant'è che parecchi, sfiduciati, ci rinunciano; intercettazioni telefoniche abnormi, rispetto agli altri Paesei Europei; Magistrati che non vengono considerati responsabili degli atti compiuti durante l'esercizio della loro funzione. Quello che è accaduto a Pescara, e precedentemente tra le Procure di Salerno e di Catanzaro, è la conseguenza di un fascio che ormai è sotto gli occhi di tutti.

I magistrati con i loro atti possono causare la caduta di giunte comunali, provinciali, regionali e Governi e non pagare per gli errori commessi; eppure la Giustizia viene amministrata in nome del popolo Italiano!!!!

Sono passati appena trenta giorni ed il “rito” si è ripetuto.


 

Napoli ,31/01/09

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di Raffaele Pirozzi
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