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I servizi dell’area tributi all’esame della Commissione Bilancio


I servizi dell’area tributi all’esame della Commissione Bilancio
04/11/2011, 17:11

La Commissione Bilancio Finanza e Programmazione, presieduta da Elpidio Capasso, ha incontrato oggi, su richiesta del consigliere Lebro, il direttore centrale delle Risorse strategiche e programmazione economico-finanziaria, Gaetana Esposito, ed i dirigenti dei servizi che fanno capo alla stessa direzione, in particolare quelli che si occupano dei tributi che costituiscono, insieme alle contravvenzioni, ai proventi del patrimonio comunale e alle tariffe dei servizi a domanda individuale, la gran parte delle entrate del Comune.
Sono servizi strategici, come hanno detto sia il consigliere Lebro che gli altri consiglieri intervenuti – Antonio Borriello, Moxedano, Palmieri – che il Consiglio incrocia in occasione delle sessioni di bilancio. Invece, proprio in presenza della crisi economica e della necessità di fare delle entrate proprie del Comune il pilastro dei bilanci degli anni a venire – con l’attuazione del federalismo fiscale – le strutture comunali che gestiscono la materia sono snodi essenziali per combattere l’evasione e l’elusione delle tasse e garantire le entrate comunali. Da qui, la discussione odierna, tesa anche a individuare, come ha detto il presidente Capasso, i piani di intervento, specifici del Consiglio, per affiancare l’amministrazione comunale nella sua opera di risanamento delle finanze comunali.
Nel corso della riunione sono stati affrontati gli aspetti principali del lavoro svolto dai servizi e approfondite le specificità dei tributi, in particolare quelle della Tassa sui rifiuti solidi urbani che, dal prossimo 1° gennaio, passerà definitivamente e completamente nelle competenze della Provincia.
Punti di forza del settore tributi sono, come è emerso dalla riunione, l’ampiezza e l’aggiornamento delle banche dati - il problema è costituito, ha ricordato la dottoressa Esposito, più che dall’evasione, dalle morosità, in quanto la platea dei contribuenti per la Tarsu e l’Ici è nota al 90% e le banche dati sono in corso di integrazione con quelle anagrafiche ma anche con quelle di altri enti; il front office dei servizi tributari costituisce un’interfaccia efficiente e accogliente per i contribuenti; lo stile di lavoro dei servizi è improntato alla collaborazione reciproca. Tra i punti critici, invece, è stato segnalato in particolare quello della mancanza di risorse umane: è stato lamentato che le nuove risorse umane, specializzate in campo finanziario e informatico, assunte con il recente concorso, non siano state destinate a questi servizi. Il rafforzamento delle strutture informatiche, invece, è essenziale proprio per garantire l’incrocio e l’aggiornamento delle banche dati che, insieme al rafforzamento delle attività di accertamento sul territorio, decisive soprattutto per la Cosap, l’occupazione di suolo pubblico, sono fondamentali per garantire le entrate del Comune. Elemento di discussione è stata anche la task force per il recupero dell’evasione, struttura che, come ha precisato D’Ambrosio, dello staff dell’assessore Realfonzo, presente alla riunione, è da considerarsi a costo zero nel senso che non comporta ulteriori spese per l’amministrazione e che entrerà in funzione non appena le sarà assegnata la struttura che è stata già individuata in Corso Lucci.
Altri argomenti di discussione sono stati la necessità di semplificare le procedure amministrative e di attivare gli organismi che, per il futuro, possono contribuire a rafforzare l’area delle entrate e garantire la partecipazione ai tributi erariali, tra queste, il Consiglio Tributario la cui nomina è di competenza del Consiglio comunale.

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di Redazione
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