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I sindaci per l'Ospedale Apicella, proposta da Pollena


I sindaci per l'Ospedale Apicella, proposta da Pollena
09/07/2009, 16:07

Pollena Trocchia. Tutti uniti per salvare l’Ospedale Apicella. Quantomeno per avanzare proposte alternative rispetto alla totale dismissione che si prospetta per il presidio di Pollena Trocchia nei prossimi anni. La commissione consiliare permanente «Igiene e Sanità» del Comune, in una riunione insieme ai capigruppo delle forze politiche di maggioranza ed opposizione, con la presenza dell’assessore alla Sanità, Pasquale Busiello, ha affrontato la delicata problematica dell’Ospedale concordando alcune iniziative. «Prima tra tutte – dice l’assessore Busiello -  convocare una riunione con i sindaci e gli assessori competenti delle città più vicine al presidio sanitario. Purtroppo le nostre competenze in materia non ci permettono di giocare un ruolo primario nella questione, possiamo solo mobilitarci per avanzare proposte che speriamo, come accaduto invece in passato, non restino inascoltate. Arrivano notizie sempre più sconfortanti, vista anche la situazione dell'Ospedale di Nola potremmo trovarci un'ampia fascia del territorio nolano - vesuviano senza un presidio ospedaliero. Cercheremo di convocare quanto prima l'incontro con i sindaci, una data non ancora ufficiale già c'è (fine luglio) dobbiamo solo verificare le disponibilità di ciascun amministratore. Mi auguro che ci sia il coinvolgimento di tutti, solo così, facendo la voce grossa, potremmo sperare che l'Assessorato alla Sanità della Regione ci ascolti». In commissione hanno tutti espresso profondo rammarico dinanzi alla prospettiva di chiusura dell’Ospedale e tra le proposte è emersa quella di attivare una delegazione rappresentativa della forze politiche che siedono in Consiglio Comunale, affinché si rechino nelle sedi competenti (ASL, Regione), al fine di avere chiare rassicurazioni sulla reale programmazione rispetto all'Apicella e di evidenziare le proposte fatte per eventuali soluzioni alternative per il miglior utilizzo possibile dello stesso Ospedale. «Devo dire, con immensa soddisfazione, che tutte le parti politiche presenti duranti la seduta della Commissione hanno trattato l'argomento con l'attenzione che meritava – dice il capogruppo Pdl, Pasquale Fiorillo -  ma sopratutto non si è fatta una questione di colori politici, abbiamo concordato le iniziative da mettere in campo e i modi per farlo, probabilmente in Regione hanno tutt'altro interesse rispetto al recupero dell'ospedale Apicella, vedremo se ci ascolteranno questa volta, altrimenti dovemmo mobilitare non solo le parti politiche ma anche i cittadini e gli addetti ai lavori». Dal comune di Pollena Trocchia, sede dell’Ospedale, si prova dunque a far la «voce grossa». Ed anche il sindaco, Francesco Pinto, neo assessore provinciale della giunta di Luigi Cesaro, concorda con le iniziative proposte dalla commissione consiliare. «Metteremo in campo tutte le azioni possibili perché il nostro territorio non sia defraudato di una fondamentale risorsa che è il presidio Ospedaliero. Coinvolgendo e dando il nostro sostegno a tutte le forze politiche, civili, sindacali, che vorranno unirsi e lottare insieme per salvare l’Apicella. Adesso vogliamo certezze sul futuro del presidio e non staremo a guardare mentre altrove c’è chi pensa di poter decidere sulla pelle e sulla salute dei nostri cittadini».

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di Redazione
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