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I vertici della Bagnolifutura a Via Verdi


I vertici della Bagnolifutura a Via Verdi
12/09/2011, 14:09

Dopo il sopralluogo svolto a luglio nell’area della Bagnolifutura, la Commissione Urbanistica, presieduta da Carlo Iannello, ha incontrato, insieme alle Commissioni Ambiente e Beni Comuni, presiedute da Carmine Attanasio e Amodio Grimaldi, i vertici della società di trasformazione urbana.
Il presidente della società, Riccardo Marone, ha innanzitutto chiarito che la propria mission riguarda l’attuazione del PUA (Piano Urbanistico Attuativo) di Bagnoli, approvato nel 2006 dal Consiglio comunale. Relativamente al tema della colmata, la società ha ribadito di non aver alcuna competenza su di essa in quanto la proprietà dei terreni termina prima della linea di costa.
In quattro anni, ha spiegato Marone, sono state realizzate tre opere (Porta del Parco, Parco dello Sport e Acquario tematico), per il completamento delle quali si attende, da luglio 2010, lo sblocco dei fondi da parte della Regione.
Chiarimenti su alcuni aspetti delle opere realizzate sono stati richiesti dai consiglieri intervenuti (Lebro, Schiano, Vernetti, Caiazzo, Gennaro Esposito, Troncone), in particolare sulla mancata realizzazione delle strade di accesso, sui collegamenti con i sistemi di trasporto urbano, sui siti di archeologia industriale e sulla manutenzione delle opere già completate. Il presidente Marone e il direttore generale Mario Hubler hanno fornito delucidazioni sui quesiti posti, passando poi ad approfondire il tema della vendita dei suoli. In questa prima fase, che vede la messa sul mercato dei suoli più pregiati, è necessario l’avanzamento dei lavori e il superamento del clima di sfiducia sul raggiungimento degli obiettivi, circostanze che influiscono sul valore dei lotti in vendita. Altro elemento determinante è quello della localizzazione del porto, che ha ripercussioni in particolare sulla vendita dei lotti destinati a strutture ricettive.
Il presidente della Commissione Ambiente Attanasio si è detto a favore della tutela ambientale assoluta dell’area, considerando gli interventi effettuati privi di un’idea unitaria. Rassicurazioni sulla trasformazione definitiva dell’area entro il 2016 sono state richieste, al termine dell’incontro, dal presidente Iannello. Tale scadenza, ha ricordato il presidente della Bagnolifutura, verrà rispettata purché vengano sbloccati i fondi necessari.


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di Redazione
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