Politica / Regione

Commenta Stampa

ICHINO, Amendola e Russo (PD): "i violenti non decidono chi parla"


ICHINO, Amendola e Russo (PD): 'i violenti non decidono chi parla'
21/01/2012, 10:01

ROMA 20 GENNAIO - "Chi non ha rispetto delle opinioni altrui non ha probabilmente rispetto neanche delle proprie. Gli insulti e i tentativi di ostracismo per evitare che Pietro Ichino esponesse le sue ragioni - da parte di aderenti al Centro sociale Insurgencia che ha un proprio rappresentante nel Consiglio comunale partenopeo - devono far riflettere sul clima di odio e intolleranza che si sta alimentando ad ’arte’ nella citta’ di Napoli" a dichiararlo in una nota congiunta sono Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, e Giuseppe Russo, capogruppo Pd al Consiglio regionale campano, oggi a Roma per l’Assemblea nazionale del Partito Democratico.

"In democrazia non esistono depositari della verità e solo l’esercizio libero ed autonomo della critica e’ un antidoto alle pulsioni violente e autoritarie. Vediamo in giro alcuni cattivi profeti - aggiungono - il cui protagonismo e’ spesso rivolto alla ricerca della rissa ed ogni pretesto e’ buono per svolgerla. Il Pd e’ da sempre impegnato nel ricercare le soluzioni possibili alla crisi che stiamo vivendo e lo fa ritenendo irrinunciabile il confronto libero ed aperto".

"Ci fa solamente rabbrividire che lo sforzo sulla democrazia partecipativa possa essere testimoniata da ronde di violenti o di scalmanati che pretendono di decidere chi parla e chi no. A Ichino, ad Anna Rea, agli organizzatori e agli altri partecipanti al convegno intendiamo manifestare tutta la nostra vicinanza e solidarietà", concludono. =

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©