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IDV, AL VIA RACCOLTA FIRME CONTRO IL LODO ALFANO


IDV, AL VIA RACCOLTA FIRME CONTRO IL LODO ALFANO
11/10/2008, 16:10

E' cominciato a Roma l'happening del partito di Antonio Di Pietro contro il governo, che segna l'inizio della raccolta di firme sul referendum abrogativo del lodo Alfano, la legge che garantisce l'immunità dai processi penali al premier Silvio Berlusconi. Sempre nella capitale si svolge un'altra manifestazione organizzata dalla sinistra radicale, scesa in piazza unita dopo la disfatta elettorale di aprile che l'ha estromessa dal Parlamento. Dal palco della manifestazione dell'Italia dei Valori, a piazza Navona, terrà un discorso Di Pietro, dopo che avranno preso la parola intellettuali e personaggi dello spettacolo. Attesi, tra gli altri, Dario Fo e Franca Rame. In piazza sono stati allestiti dei gazebo, così come in altre 3.500 piazze d'Italia, fa sapere l'Idv, sotto i quali è possibile firmare contro la legge sull'immunità. Il lodo, che porta il nome del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ed è stato approvato in luglio con l'opposizione del centrosinistra, prevede che si sospendano tutti i processi penali in corso, in ogni fase o grado, per Capo dello Stato, presidenti di Camera e Senato, e presidente del Consiglio. Per Di Pietro la legge, di cui chiede l'abrogazione, è stata concepita unicamente per evitare la conclusione del processo Mills in cui il premier è indagato per corruzione giudiziaria. Il tribunale di Milano che lo stava giudicando ha chiesto nel frattempo alla Consulta di pronunciarsi sulla costituzionalità del provvedimento. A piazza della Repubblica, intanto, la sinistra radicale ha dato appuntamento ai suoi militanti per una manifestazione contro le politiche sociali ed economiche del governo. Il corteo, che arriverà alla Bocca della Verità nel centro storico, è stato organizzato da Prc, Pdci, Sd e Verdi -- i partiti che sotto la comune insegna della Sinistra arcobaleno sono andati incontro alla sconfitta alle elezioni dello scorso aprile. La sinistra radicale ha detto che firmerà il referendum sul lodo Alfano, ma non altrettanto faranno i dirigenti della principale forza di centrosinistra, il Pd, che ritengono non efficace combattere Berlusconi sul piano della politica giudiziaria a colpi di consultazioni popolari.
Intanto il Guardasigilli controbatte dichiarando di auspicare una difesa del Lodo "in piazza"."Il referendum è un esercizio di democrazia che noi stimiamo e apprezziamo" -  ha dichiarato - "ma difenderemo in piazza il lodo, perché pensiamo di avere fatto una legge giusta nell'interesse del paese".

 

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di Redazione
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