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Idv Lombardia: "Alloggi pubblici e racket, servono trasparenza e controlli"


Idv Lombardia: 'Alloggi pubblici e racket, servono trasparenza e controlli'
21/05/2010, 14:05

Gli arresti di queste ore nei confronti dei veri gestori delle occupazioni negli stabili del comune di Milano rivelano una pesante presenza sul territorio della criminalità organizzata.

L’indagine era iniziata anche grazie alle molte segnalazioni dell’associazione Sos racket e usura che già nel 2009 aveva denunciato il fenomeno del racket negli alloggi popolari.

Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Giulio Cavalli dichiara: “La collaborazione tra una società civile e attenta al territorio non può che portare ad ottimi risultati. Gli ultimi arresti dimostrano che le segnalazioni dell’associazione fondata da Frediano Manzi non sono state vane. L’interazione tra istituzioni e cittadini consapevoli è uno dei metodi fondamentali per sconfiggere le infiltrazioni criminali, che non possono più affidare la propria impunità al silenzio omertoso circostante”.

Tra i cinque arrestati c’è anche Marco Veniani ex capo ispettore della Gefi ovvero della società che gestiva per conto del comune di Milano gli alloggi popolari. Il funzionario e' accusato di associazione per delinquere finalizzata alla compravendita di occupazioni abusive in alloggi pubblici e concussione, in quanto era incaricato di pubblico servizio.

“Non vi è dubbio che senza la collusione di personaggi posizionati in ruoli importanti per la gestione degli alloggi – continua Cavalli – non si sarebbe creato un sistema criminale che approfittava della situazione indigente di molte persone e famiglie. Non solo è fondamentale chiedere trasparenza alle società che gestiscono beni pubblici, ma è necessario effettuare controlli affinché eventi del genere non si possano più ripetere e che la politica recuperi il piacere di metterci la faccia”.

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di Redazione
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