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IDV SULLE INTERCETTAZIONI: CLINTON NON FECE MINISTRO LA LEWINSKY


IDV SULLE INTERCETTAZIONI: CLINTON NON FECE MINISTRO LA LEWINSKY
03/07/2008, 13:07

S'infervora il dibattito su informazione ed intercettazioni. E stavolta la bordata colpisce: "E se Bill Clinton avesse fatto Monica Lewinsky ministro del suo governo? Il dirimente tra pubblico e privato nella politica nel caso di un capo di governo é molto labile. Credo che l'informazione debba prevalere". Così Massimo Donadi, capogruppo dell'Idv alla Camera. Da "Radio Radicale" Donadi si sofferma sull'ipotesi della pubblicazione di nuove intercettazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che coinvolgerebbero, secondo indiscrezioni, alcune ministre.

"Io sono rispettoso al massimo della privacy dei cittadini italiani - dice Donadi - ma credo che nella vita di un uomo politico di privacy ce ne debba essere molto poca. Se poi quest'uomo politico riveste cariche istituzionali di massimo rilievo prevale quasi sempre il diritto dei cittadini ad essere informati. Negli Usa Bill Clinton è stato al centro di una bufera mediatica per vicende sessuali con Monica Lewinsky - aggiunge il deputato Idv -. Credo sia stato giusto che gli americani abbiano potuto conoscere la morale del loro massimo rappresentante politico".

Sul fronte delle "trattative politiche", Gianfranco Fini sembra essere il tramite tra le richieste dell'opposizione e i progetti del premier. Domani il capitolo intercettazioni potrebbe essere inserito in Cdm.

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di Giulio d'Andrea
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