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"Modificare le norme del Parlamento potrebbe aiutarci"

Iervolino: "Sistema gestione rifiuti troppo rigido"


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Iervolino: 'Sistema gestione rifiuti troppo rigido'
22/10/2010, 14:10

NAPOLI - Un sistema di gestione di rifiuti "troppo rigido": basta un niente, che "salti un pezzetto dell'ingranaggio" e "tutto si blocca". A parlare è il sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo, in un incontro con la stampa durante il quale il primo cittadino ha fatto il punto della situazione attuale. "Il sistema è ancora troppo debole - ha spiegato - basta che si inceppi Acerra o ci sia l'impossibilità di sversare e tutto va in tilt". Rivedere, dunque, il sistema a livello normativo, anche perché "la provincializzazione" non funziona a causa dell'alta densità abitativa di Napoli che, dati alla mano, concentra nel suo territorio quasi un milioni di cittadini con una densità abitativa di oltre 8mila abitanti per chilometro quadrato, il 16% di tutti i residenti in Campania e "solo" lo 0,8% del territorio. Chiaiano, ha poi ribadito, vengono sversate 700 tonnellate al giorno e "Napoli ha già dato e anche troppo". "Pianura - ha ricordato il sindaco - per 15 anni è stata la discarica di tutta la Campania, basta sollevare due manciate di terra ed esce la monnezza, non solo rifiuti, ma fetenzie che ancora inquinano". Se "una legge del Parlamento non funziona", si può intervenire per modificarla. "Una norma diversa ci avrebbe aiutato", è la precisazione del sindaco. "Ognuno fa il suo mestiere - ha concluso - Noi faremo l'impossibile per affrontare la situazione".

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di Redazione
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