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IFEL-ANCI: ALEMANNO L’IMPORTANZA DEL FEDERALISMO FISCALE NEL PROGETTO PER ROMA CAPITALE


IFEL-ANCI: ALEMANNO L’IMPORTANZA DEL FEDERALISMO FISCALE NEL PROGETTO PER ROMA CAPITALE
29/10/2008, 16:10

 

Il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Anci, nonché sindaco di Roma, Gianni Alemanno interviene sul federalismo fiscale con un proprio editoriale sul sito della Fondazione IFEL (www.fondazioneifel.it). Riportiamo di seguito l’editoriale.
“Già in occasione della 25ª Assemblea dell’Anci avevo sottolineato l’importanza del disegno di legge presentato dal Governo sul federalismo fiscale come primo importante passo verso la riforma federale dello Stato. Una riforma che, a ben vedere, oltre agli aspetti fiscali, inciderà profondamente sull’architettura istituzionale del nostro Paese.
Questo grande progetto riformatore, però, per essere realmente efficace e praticabile, dovrà basarsi su una forma di federalismo di tipo europeo continentale e cioè collaborativo e “sociale”, e non di tipo competitivo come quello in vigore, ad esempio, negli Stati Uniti.
I principi-chiave della sussidiarietà verticale e orizzontale, della collaborazione fra tutti i livelli di governo (centrale e periferico), dell’adeguatezza e della differenziazione, ai quali il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri aggiunge quelli dell’autonomia e della responsabilità finanziaria e amministrativa offrono – a mio avviso – reali garanzie a tutela tanto dell’efficacia e dell’efficienza del sistema, quanto della sua equità sociale.
Ma per garantire contenuti seri e coerenti a questi principi di base, occorre uno sforzo di tutti i soggetti coinvolti in questa grande riforma per creare un clima costruttivo di confronto e collaborazione, una “regia condivisa” fra le istituzioni in vista dell’elaborazione e dell’implementazione del processo di decentramento.
E qui parlo da Sindaco di Roma: nel disegno di legge delega sul federalismo approvato dal Consiglio dei Ministri è stato incluso un articolo specifico su Roma Capitale che va proprio nella direzione del riconoscimento di uno statuto speciale per la città di Roma, sia sotto il profilo delle competenze, sia sotto quello delle risorse, sia ancora sotto quello del patrimonio, in linea peraltro con quanto già avviene nelle capitali di molti Paesi europei ed extracontinentali.
Inutile dire che si tratta di una svolta epocale, attesa da oltre trent’anni, fondamentale per il futuro di una città che riassume in sé anche il ruolo di Capitale della Repubblica italiana.
La riforma dello Stato in senso federalista è pertanto la vera “sfida del Paese”: una sfida da affrontare con il massimo dell’impegno e della responsabilità da parte di tutti. Gianni Alemanno”.

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di Redazione
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