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Il “contributo” può oscillare tra gli 80 e i 200 euro

Il 2012 porta la “super tassa” sugli immigrati in Italia

Si tratta dell’esborso per chiedere o rinnovare il permesso

Il 2012 porta la “super tassa” sugli immigrati in Italia
02/01/2012, 20:01

ROMA - Stangata in arrivo anche per le tasche degli stranieri che vivono in Italia. A partire dal 30 gennaio, infatti, ogni qualvolta chiederanno o rinnoveranno il permesso di soggiorno, gli immigrati dovranno far fronte a una nuova tassa: si tratta di una cifra che può oscillare tra gli 80 e i 200 euro, a seconda dei casi. Nello specifico, l’importo di questo “contributo” per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno varia in relazione alla durata del permesso stesso: gli immigrati dovranno pagare 80 euro, se la durata del permesso è compresa tra 3 mesi e un anno; 100 euro, se è superiore a un anno e inferiore o pari a due anni; 200 euro, invece, nel caso in cui si tratti di “permessi Ce , per soggiornanti di lungo periodo”. Questi soldi, ovviamente, vanno ad aggiungersi al contributo di 27,50 euro per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico e ai 30 da versare a Poste italiane per il servizio, mentre sono esclusi da questa nuova tassazione i permessi dei minori, compresi quelli arrivati con un ricongiungimento familiare; gli stranieri che entrano in Italia per sottoporsi a cure mediche e i loro accompagnatori, così come chi chiede un permesso per asilo, richiesta d’asilo, protezione sussidiaria o motivi umanitari. Questa nuova norma, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre scorso, non è targata Mario Monti: è stata infatti ereditata da due ex ministri: Giulio Tremonti e Roberto Maroni. Per quanto riguarda i soldi che in questo modo lo Stato incasserà, questi in parte serviranno a finanziare il Fondo Rimpatri, mentre una parte andrà al ministero dell’Interno per spese di ordine pubblico e sicurezza.

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di Antonio Formisano
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