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Il Borgo di Sant’Antonio Abate è un mercato tipico


Il Borgo di Sant’Antonio Abate è un mercato tipico
15/03/2012, 13:03

«Il borgo di Sant’Antonio Abate è un mercato tipico». Ad annunciarlo è il presidente della IV Municipalità, Armando Coppola. «Il Comune ha accolto la nostra richiesta e attraverso l’assessore ai Commercio, Marco Esposito, ci ha comunicato che l’antico borgo di Porta Capuana sarà inserito nell’elenco delle aree mercatali tipiche del territorio napoletano. Questo comporta una rivoluzione all’interno degli stalli. Intanto i banchi potranno restare aperti con gli stessi orari dei negozi e non dunque fino alle 15 come accade ancora adesso. Inoltre - continua Coppola - l’area verrà trasformata in una sorta di centro commerciale naturale con maggiori controlli da parte delle forze di polizia locale sulla merce venduta e per quanto riguarda i banchi abusivi, fino a progetti che consentiranno l’occupazione di suolo pubblico anche da parte degli esercizi in sede fissa. Infine - conclude il presidente della IV Municipalità - il mercato sarà dotato di un piano di decoro omogeneo e prevedrà un regolamento per la raccolta differenziata dei rifiuti». Va a compimento, quindi, uno dei punti del programma presentato da Coppola che con questa azione si era prefissato di lottare contro le illegalità che da decenni dominano il borgo di Sant’Antonio Abate dove tuttora, oltre ai venditori abusivi, spuntano bancarelle con merce irregolare come le sigarette di contrabbando.

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di Redazione
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