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Berlusconi critica la Manovra del Professore

Il Cavaliere contro Monti: “È disperato. Non durerà”

Due i punti cruciali: pensioni e capitali scudati

Il Cavaliere contro Monti: “È disperato. Non durerà”
15/12/2011, 20:12

ROMA – Ci va giù duro l’ex presidente del Consiglio, che critica il lavoro del suo successore. “È disperato, ha dovuto fare marcia indietro su tutto” ammonisce Silvio Berlusconi, bacchettando la Manovra di Mario Monti, che a suo avviso è completamente modificata rispetto al decreto iniziale venuto fuori dal Consiglio dei ministri. È in occasione della presentazione dell’ultimo libro di Vespa che il Cavaliere torna a dire la sua. Tuonando questa volta come non ha fatto le volte precedenti, quando, incalzato dai cronisti, è stato esortato ad esprimere un suo parere sul lavoro dell’attuale premier in carica. Non usa mezzi termini questa volta Silvio Berlusconi nell’attaccare la Manovra, in particolare su pensioni e capitali scudati, approfittando per tornare su un suo vecchio cavallo di battaglia: il cambiamento dell’assetto istituzionale dello Stato. “Bisogna cambiare l’architettura istituzionale dello Stato – ha infatti dichiarato -. Nessuno nella situazione italiana può pensare di fare le cose nel modo giusto, a meno che gli italiani non consegnino a una parte politica la possibilità di cambiare la Costituzione, per avere la possibilità di governare un Paese che ora è assolutamente ingovernabile”, ha concluso. Infine è sulla durata del governo Monti che Berlusconi incalza: “Non c’è nessuna certezza che duri fino a fine Legislatura. È un breve periodo, ma in un momento come questo qualsiasi cosa può portare a cambiamenti importanti”.

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di Antonio Formisano
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