Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Presidente della Camera sempre più isolato

Il Cavaliere incontra tutti tranne Fini


Il Cavaliere incontra tutti tranne Fini
03/01/2010, 11:01

ROMA - Dopo l'aggressione il Premier ha incontrato praticamente tutti i politici a lui più vicini; dallo stato maggiore della Lega fino ai suoi fedelissimi del Pdl ed anche, ovviamente, diversi politici dell'opposizione.
La stretta di mano con Gianfranco Fini, invece, è stata vittima di continui rimandi: da Natale a capodanno l'appuntamento è slittato continuamente (e con tutta la neve che ha fatto era anche plausibile). Ad affermare che il presidente della Camera rappresenti oramai una minoranza nella minoranza sono gli stessi Maurizio Gasparri ed Ignazio La Russa; almeno a quanto riferiscono diverse fonti del Popolo delle libertà vicinissime a Silvio Berlusconi.
Sarebbe dunque questa la spietata vendetta del "presidente dell'amore"? Fendenti fatti d'indiferenza e musi lunghi nascosti dietro sorrisi sgargianti (e nasi fasciati)?

ATTACCO ALLA POLVERINI

I richiami di peace and love pare però non riuscire a captarli Vittorio Feltri che, sul "Giornale", pratica il suo sport editoriale preferito e regala stille pungenti alla terza carica dello stato. Questa volta, però, l'attacco è indiretto e si rivolge infatti alla candidata per la Regione Lazio Renata Polverini; "pupilla" dell'ex leader An e definita da Feltri come "Un Epifani in gonnella". Eppure, per far scivolare più agevolmente la sua candidatura, Fini aveva addirittura accantonato uno dei suoi cavalli di battaglia; "dimenticandosi" da qualche mese della questione sulla cittadinanza breve. Sugli attacchi del Giornale Berlusconi giura di non sapere nulla ma da Montecitorio in molti diffidano e si dicono convinti che esista un'ala berlusconiana ostranzista ed estremista (probabilmente più fascista degli ex fascisti) che è determinata a far di tutto per "silurare" l'oramai scomodo alleato. Potrebbe essere vero, certo, ma i berlusconiani duri e puri non si dimentichino un dettaglio: tra breve si dovrà votare per il legittimo impedimento e, quest'ennesimo balzello ad personam, potrebbe non essere approvato o comunque soffrire di forte ostruzionismo proprio a causa della minoranza che tanto si critica, snobba e detesta.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©