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IL CDM DICE “SI” AL DECRETO SUL FISCO


IL CDM DICE “SI” AL DECRETO SUL FISCO
25/02/2012, 12:02

Misure per semplificare i rapporti tra contribuente e amministrazione, ma anche nuove “armi” per combattere l’evasione fiscale: è questo il menù del decreto fiscale approvato dal Consiglio dei ministri di ieri. Ecco le principali misure del decreto:
Proroga tassa scudo fiscale: il termine viene rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio. Rinvio per pagamenti no cash: per la soglia del contante, per stipendi e pensioni, a 1.000 euro, si rinvia al primo maggio. Deroga cash per turisti: nessun tetto alle spese in contanti per gli stranieri. Via i mini debiti: nessuna iscrizione a ruolo per quelli inferiori ai 30 euro. Rate flessibili anti crisi: per la rateizzazione dei debiti si potrà optare, invece di rate costanti, per rate variabili di importo crescente. Imu ridotto per casa estero: se si lavora fuori Italia e se la casa è la residenza principale si ha l’esenzione di 200 euro, come per le case in Italia. Partite iva e vetrine on line: chiunque potrà consultare tutti i dati. Rincara multa per fughe capitali: la sanzione passa dal 5 al 30% della maggiore valuta esportabile. Via domicilio fiscale: non sarà più richiesto negli atti destinati all’amministrazione finanziaria.

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di AnFo
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