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Limitazioni moltiplicate contro gli stranieri

Il Cdm vara il "decreto immigrazione": niente più aiuti per motivi umanitari


Il Cdm vara il 'decreto immigrazione': niente più aiuti per motivi umanitari
24/09/2018, 14:34

ROMA - Varato quello che è stato chiamato "decreto sicurezza", decreto Salvini" o anche "decreto immigrazione", e che invece andrebbe chiamato "decreto vergogna": una serie infinite di limitazioni contro gli stranieri. Se le stesse limitazioni venissero applicate contro gli italiani, i due terzi dovrebbero emigrare. 

Nel dettaglio, viene eliminata la possibilità di richiedere asilo e di richiedere protezione umanitaria; resta solo la protezione sussidiaria. C'è la possibilità di richiedere il permesso di soggiorno per motivi di salute o per coloro che si sono distinti per valore civile, ma vanno assegnati caso per caso. La permanenza nei centri di accoglienza sale da 90 a 180 giorni. Inoltre non potranno avere l'iscrizione anagrafica in un comune i richiedenti asilo: saranno dei "non cittadini" finchè durerà l'iter. Viene tolta la cittadinanza italiana agli extracomunitari che non solo abbiano commesso seri reati, ma anche a coloro che vanno all'estero per periodi brevi o lunghi. In pratica, un extracomunitario che ottenga la cittadinanza italiana è prigioniero in Italia. 

Verrà inoltre ampliato l'uso del taser alle forze dell'ordine in tutti i comuni la cui popolazione supera i 100 mila abitanti. Taser che è già stato utilizzato per puro dilettevole passatempo (di chi lo usa, non di chi lo subisce) a Firenze contro una persona completamente innocua, anche se non con la testa del tutto a posto. 

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di Antonio Rispoli
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