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Non saranno richiesti più i fondi privati per la gestione

Il Centro Direzionale passa sotto la responsabilità comunale


Il Centro Direzionale passa sotto la responsabilità comunale
11/03/2009, 15:03

Il Comune di Napoli prenderà in carico le aree pubbliche del Centro Direzionale, previa delibera di giunta (attesa entro il mese in corso) e successivamente sarà finalmente avviata la toponomastica del CDN, così le strade avranno finalmente un nome e non saranno più isole in mezzo ad un mare di cemento.

Saranno inoltre prese in consegna le aree private di uso pubblico ove le servitù verranno realmente accertate nella loro consistenza.

Il tutto avverrà entro il luglio di quest’anno.

Ad assumere l’impegno è stato il vice Sindaco di Napoli, Sabatino Santangelo in un incontro avvenuto stamattina, presso la sala Bobbio di palazzo San Giacomo con i sindacati rappresentativi degli inquilini Sicet Cisl, rappresentato da Alfonso Amendola e Uniat Uil, rappresentato da Paolo Califano.

Con questo provvedimento annunciato – sottolineano Sicet Cisl e Uniat Uil - finalmente cesseranno le vessazioni cui sono stati costretti da circa vent’anni coloro che inquilini o proprietari hanno fatto del Centro Direzionale la propria abitazione o il posto di lavoro, costretti a pagare gli stessi servizi al consorzio Gesecedi ed al Comune di Napoli”.

Sicet Cisl e Uniat Uil operano da tempo sul territorio affinchè la trasparenza amministrativa, l’equità e l’economicità della spesa pubblica vengano assicurate anche nel Centro Direzionale, che affermano con forza e da tempo la necessità della presenza delle strutture pubbliche anche sulle aree del Centro Direzionale, insomma la riaffermazione che il Centro Direzionale è una parte integrante della città e non un parco privato.

Esprimono pertanto il proprio ringraziamento al vice Sindaco Santangelo, nonché ai consiglieri Mimmo Palmieri e Salvatore Galiero, per aver voluto assumere finalmente una decisione che tardava ormai a venire da oltre un decennio.

 

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di Redazione
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