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Dimezzata la quota di fondi Fas spettanti al meridione

Il Cipe toglie 150 milioni al sud per l'edilizia scolastica


Il Cipe toglie 150 milioni al sud per l'edilizia scolastica
13/05/2010, 15:05

ROMA - Riunione del Cipe, oggi, dove all'odine del giorno c'era la discussione sull'assegnazione dei fondi Fas (Fondi per aree sottosviluppate) per l'edilizia scolastica. Il Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini canta vittoria: "Lo stanziamento definitivo di 358 milioni di euro da parte del Cipe per la messa in sicurezza delle scuole è un risultato importantissimo. Grazie all'impegno del ministero dell'Istruzione e del ministero delle Infrastrutture, sono stati assegnati 100 milioni in più rispetto ai fondi complessivamente investiti negli ultimi tre anni".
Quindi tutto bene? Non per il sud. Infatti i 358 milioni sono stati divisi in maniera non convenzionale. I Fas normalmente vengono assegnati per l'85% alle regioni del sud e la restante parte al resto d'Italia. Con questo criterio, alle regioni meridionali spetterebbero circa 300 milioni, mentre la restante parte andrebbe al centro nord. Invece il Cipe ha stanziato per il sud solo 140 milioni, il nord ne avrà 220. La Regione che farà la parte del leone sarà la Lombardia, che incasserà 50 milioni che, in base alle leggi regionali, verranno usati soprattutto per le scuole private cattoliche; cenerentola della situazione è il Molise, a cui non verrà dato neanche un centesimo, e la Calabria, che ha solo 12 milioni. Anche la Sicilia avrà solo 35 milioni, contro i 74 che le spetterebbero con una divisione delle quote secondo norma.
Come si vede, è sempre la Lega Nord, direttamente o per interposta persona, che si riempie la pancia con i soldi dei cittadini del sud, e non viceversa.

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di Antonio Rispoli
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