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Il Coisp contro Maroni: Insulta la nostra intelligenza


Il Coisp contro Maroni: Insulta la nostra intelligenza
10/10/2009, 11:10

“In Italia non esiste un problema di mancanza di uomini e mezzi. E’ questa la battuta cardine su cui si incentra lo straordinario nuovo lungometraggio dal sapore disneyano ‘Maroni nel Paese delle meraviglie’, prodotto dalla ‘Governo Berlusconi corporation’. E’ la risposta che, nel momento cruciale del film, il fantasioso ed inguaribile ottimista primo attore, Maroni, dà ai cattivi, i Sindacati di Polizia e le altre rappresentanze delle Forze dell’ordine, rassicurando i cittadini italiani, tutti comparse inermi, di essersi confrontato con il Bianconiglio, il solo che ha la competenza e la conoscenza necessarie per dire se ci sia o meno, in questo Paese della fantasia, un problema di carenze logistiche nel settore della sicurezza”. Con un’ironica e graffiante uscita Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, replica alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che è intervenuto sulla mobilitazione generale indetta dai Sindacati di Polizia per protestare contro i tagli alle Forze dell’Ordine e la mancanza di risorse per il rinnovo del contratto. Per le parti sociali, infatti – come riportato da tutti gli organi di informazione - la Finanziaria 2010 ha portato al sistema sicurezza un miliardo di euro di tagli generalizzati. “Non trovo altra maniera – afferma Maccari – per esprimere lo sconcerto generato dalle parole del Ministro. In ogni settore ed in ogni servizio, ormai da tempo, si manifestano le gravi difficoltà che i colleghi si trovano ad affrontare anche soprattutto per via di una politica scellerata che li mette sempre all’ultimo posto nella scala delle priorità, e Maroni ha il coraggio di dire che è tutto a posto e che siamo dei pazzi visionari! Tenta di farci passare per strumentalizzatori vittimisti, incolpandoci di ‘puntare al rinnovo del contratto’. Certo che lavoriamo per quello, che accidenti dovrebbero fare i Sindacati? Ma lavoriamo - piccolo dettaglio che il Ministro non rileva -, cercando un confronto serio e portando il nostro contributo per rendere un quadro reale delle necessità di chi opera nel settore della sicurezza, che noi conosciamo profondamente e seriamente. Lui invece tenta di infischiarsene delle istanze di cui siamo portatori, ed è convinto di poter continuare a prendere per il naso il Paese, con le solite chiacchiere da spot pubblicitario altamente mendace. Esercito nelle piazze, con costi da capogiro; aumento dei centri di identificazione ed espulsione – di cui si parla solo dopo, e non prima, aver dato vita ad interventi legislativi che il sistema non può reggere -, quando quelli che già esistono obbligano i nostri colleghi in situazioni infernali per via dell’assoluta mancanza di un’organizzazione stabile, unitaria, e condivisa; rinnovo del fondo per la sicurezza urbana per foraggiare le ronde, nonostante le ristrettezze economiche, perchè ‘i fondi stanziati per il 2009 non bastano, e perchè si tratta di un giusto investimento’. Ecco le proposte ‘serie’ del Ministro Maroni per garantire ai cittadini sicurezza. C’è da chiedersi, chi altri può essere il consigliere di Maroni se non il Bianconiglio?”.
“Non c’è bisogno di ulteriori commenti – conclude il leader del Coisp – per quello che è solo un insulto all’intelligenza nostra e di tutti i cittadini, nonché alla dignità di migliaia di servitori dello Stato”.
 

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di Redazione
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