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Non si fa attendere la dura replica leghista al Qurinale

Il Colle contro la secessione. Ma la Lega passa all'attacco

Il quotidiano verde: “Io esisto e sono padano”

Il Colle contro la secessione. Ma la Lega passa all'attacco
01/10/2011, 10:10

ROMA – “Io esisto e sono padano”: non si fa attendere la replica leghista alle parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, circa la tendenza secessionista della Lega. Che il Caroccio non tenesse in dovuta considerazione il Capo dello Stato è cosa ormai risaputa, ma l’ultimo attacco giocato dal popolo verde all’inquilino del Colle, e a quanto da lui pronunciato in difesa dell’unità di Italia, ne è l’ennesima riprova. Napolitano si sarebbe schierato “contro il diritto dei popoli a scegliersi l’indipendenza” afferma oggi in prima pagina il quotidiano della Lega Nord, “La Padania”.
Ma non solo. Mentre le parole di censura del Capo dello Stato sulla secessione sono state salutate con favore dall’opposizione, l’intera base leghista è subito partita per una nuova rivolta contro il Colle. Diversi esponenti del Carroccio, da Borghezio a Salvini, infatti, hanno usato parole pesanti contro l’inquilino del Quirinale. Il senatur Umberto Bossi tace, almeno ufficialmente, e lascia parlare i suoi che, con toni decisamente forti, ripetono un concetto per loro semplice: c’è il diritto universalmente riconosciuto alla autodeterminazione dei popoli. Sono le parole di Roberto Calderoli (che peraltro riconosce a Napolitano di essere sempre “molto saggio”) e di diversi altri dirigenti leghisti. Fra i più critici l’immancabile Mario Borghezio, che attacca il Capo dello Stato usando l’ironia: “Le parole del Presidente stupiscono, provenendo da una persona intelligente che conosce molto bene la storia dell’Europa. Che è una storia di libertà, come ci insegna anche Carlo Cattaneo, che lo stesso Napolitano - sottolinea maliziosamente il pasdaran del Carroccio - ha avuto il merito di inserire tra grandi del nostro Paese”. “Tuttavia, - è questa la conclusione di Borghezio – con queste nuove parole il Capo dello Stato sembra collocarsi, e molto stranamente, tra i nemici della libertà”.
Insomma, l’irritazione del Carroccio verso il Presidente Napolitano è più che evidente. E questa la si vede a chiare lettere non solo nella prima pagina de “La Padania”, il quotidiano verde: ma anche e soprattutto nelle parole degli esponenti leghisti, che sembrano essere sempre più sul piede di guerra e pronti ad attaccare chiunque osi contraddire le loro teorie fasulle.

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di Antonio Formisano
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