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"Oltre 500 persone uccise negli Usa in 10 anni"

Il Comune di Milano dice no ai taser per la Polizia locale


Il Comune di Milano dice no ai taser per la Polizia locale
31/05/2019, 18:34

MILANO - Il Comune di Milano ha detto no all'uso dei taser da parte della Polizia. Il Consiglio comunale ha infatti approvato una mozione di "Milano Progressista" - con 25 voti a favore, 5 contrari e 2 astenuti - che elimina quella dalla dotazione degli agenti di Polizia locale. 

Ira da parte della Lega, come dimostrano le dichiarazioni della consigliera Silvia Sardone: "La sinistra è nemica della sicurezza - spiega- quando i cittadini richiedono più controlli nelle zone a rischio. La mozione approvata tira in ballo 'tortura e morte', ma sono solo scuse per negare l'acquisto di uno strumento che, in più occasioni, si è dimostrato utile. Questa è una vergogna incredibile". In realtà non esiste un solo caso dimostrato in cui il taser si è dimostrato utile a qualcosa. Mentre invece negli Usa, dove si usa da oltre 20 anni, ci sono state oltre 500 persone uccise da un taser solo tra il 2001 e il 2012. Mentre non si contano i casi - alcuni dei quali anche filmati - in cui i poliziotti hanno usato il taser solo per divertirsi a torturare qualcuno che era stato fermato. Basta guardare su Youtube: c'è per esempio il caso della donna a cui hanno provocato una paralisi permanente ad una gamba, dopo averla ripetutamente colpita sol taser sulla schiena, solo perchè era ubriaca. Oppure quello del tizio di colore che viene colpito anche lui alle spalle solo perchè era un po' in sovrappeso e non ce la faceva a restare fermo nella posizione ordinata dall'agente. Per non parlare dell'episodio più noto di tutti,risalente al 2003. L'allora vicepresidente Usa andò in una università perchè invitato ad un convegno sull'attacco all'Afghanistan. Quando iniziarono le domande, uno degli studenti cominciò a fare, parlando al microfono, una serie di domande sugli affari privati delle società legate ad esponenti del governo che avevano avuto vantaggi economici da quella invasione. Mentre sta parlando un gruippo di agenti del Secret Service (il servizio di sicurezza presidenziale) entra in aula, lo afferra e lo porta via, lasciandogli però il microfono agganciato alla maglietta. Dopo un po' si sente il ragazzo che comincia ad urlare frasi del tipo: "No, te ne prego. Non lo fare. Non usare il taser. Ti prego" intervallate da urla disumane, perchè lo stavano torturando con un taser. Non ci furono altre domande da parte degli studenti. 

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di Antonio Rispoli
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