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Il Comune di Napoli si libera della carta: certificato l'archivio anagrafico digitale


Il Comune di Napoli si libera della carta: certificato l'archivio anagrafico digitale
18/01/2013, 17:39

Il Comune di Napoli non è più obbligato a mantenere l'archivio cartaceo anagrafico. Con una delibera approvata dalla Giunta si sancisce il completamento degli adempimenti per il passaggio all'archivio digitale. Infatti il ministero dell'Interno ha certificato che il sistema di conservazione digitalizzato e informatizzato dei dati anagrafici, risponde a pieno a tutti i requisiti di garanzia previsti dalla legge.
Il Comune di Napoli è uno dei pochissimi comuni italiani ad avere tale riconoscimento.
“Da oggi – spiega l'assessore ai Servizi anagrafici Alberto Lucarelli - il Comune non sarà più costretto ad aggiornare i suoi archivi cartacei, in quanto sarà sufficiente l'immissione dei dati nell'archivio informatizzato per garantire il rispetto delle leggi sulla conservazione dei dati anagrafici, nonché della normativa sulla tutela della privacy”.
Evidenti i vantaggi di questo passaggio: non sarà più necessaria l'attività di duplicazione degli atti e non verrà più utilizzata la carta per inviare comunicazioni anagrafiche ad altri comuni in occasione dio cambi di residenza o altri atti.
“La dematerializzazione – conclude l'assessore - garantendo procedure trasparenti e veloci al servizio dei cittadini, rappresenta un passo decisivo per l'affermazione dell'e-democracy”.

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di Redazione
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