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IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA MANOVRA


IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA LA MANOVRA
10/10/2008, 09:10

 

Al termine dell’ampio dibattito sulla manovra per il Riequilibrio di Bilancio, il Consiglio ha ascoltato la replica dell’Assessore Cardillo. Nel corso del dibattito, alcuni momenti di tensione si sono registrati tra alcuni consiglieri (in particolare tra Signoriello, Simeone e Giordano) fino a quando l’intervento del Presidente Impegno, con il temporaneo allontanamento dall’aula dei consiglieri coinvolti, non ha riportato la calma. A margine del dibattito, è da registrare anche un intervento del capogruppo di AN Lamura di censura nei confronti del Presidente della Mostra d’Oltremare Cercola che non avrebbe fornito una documentazione dallo stesso richiesta (il Sindaco e l’Assessore hanno assicurato il loro intervento).
Nella sua replica, l’Assessore Cardillo ha ripreso molti degli argomenti sollevati durante la discussione (SWOP del Comune, fondi europei, bilancio delle partecipate, etc.) soffermandosi in particolare sugli aspetti sui quali il Consiglio aveva fornito indirizzo all’Amministrazione: abbiamo predisposto, ha spiegato Cardillo, il quadro completo del contenzioso e il piano triennale di riduzione dei costi, che saranno portati in Consiglio quanto prima; sui debiti fuori bilancio si stanno predisponendo i correttivi per prevenirne la formazione; sono stati stanziati i fondi necessari per rendere operativo il Nucleo di Valutazione dei dirigenti e si sta lavorando al potenziamento del Servizio Ispettivo. Cardillo ha concluso la relazione affermando che la situazione finanziaria del Comune non desta particolari preoccupazioni, anche se il bilancio continua ad essere un bilancio irrigidito (dalle limitazioni di spesa) e appesantito dalle scelte del Comune di non aumentare i tributi comunali e le tariffe dei servizi per i cittadini e, infine, minacciato dalle scelte a livello nazionale (diminuzione dei trasferimenti, abolizione Ici ed errato calcolo dei costi della politica), con cui sia Giunta che Consiglio si troveranno ancora a fare i conti. 
Sulla prima delibera in discussione, Variazione di bilancio di previsione 2008 e pluriennale 2008-10, sonno stati approvati 2 ordini del giorno; il primo - risultante dall’accorpamento di 3 odg che avevano come primi firmatari Moxedano e Benincasa del PD, Salvatore Varriale di FI, Lamura di AN e Palmieri di Nuovo PSI – è stato approvato all’unanimità e propone che la Giunta, in occasione dell’assestamento di bilancio (novembre) reperisca i fondi necessari al sostegno delle strutture impegnate nei servizi residenziali per minori; il secondo, del gruppo di FI, è stato approvato a maggioranza con l’astensione del PDCI, e chiede di affidare la gestione della discarica di Chiaiano all’ASIA.
La delibera è stata quindi approvata a maggioranza con il voto contrario di AN, FI, Nuovo PSI e con l’astensione del PDCI e del consigliere Verde (PD).
Anche la seconda delibera – Ricognizione dei debiti fuori bilancio – ha visto l’approvazioone di 2 documenti: un ordine del giorno, proposto dalle opposizioni, è stato approvato all’unanimità e impegna la Giunta al potenziamento (da 2 a 10 unità) del Servizio Ispettivo di controllo sui debiti fuori bilancio; il secondo, una mozione di accompagnamento sulla ricognizione e gestione del contenzioso e sulle procedure atte a limitare il ricorso ai debiti fuori bilancio, proposto dalla maggioranza (primo firmatario Funaro dell’Udeur) è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Rifondazione, PDCI, Verdi, SD e del consigliere Verde.
La delibera sui debiti fuori bilancio è stata quindi emendata (l’emendamento è stato approvato all’unanimità dei presenti essendo uscito dall’aula il gruppo di AN) e approvata a maggioranza con l’astensione del PDCI e del consigliere Verde e il voto contrario di Ciro e Salvatore Varriale e Franco Malvano di FI e del Nuovo PSI.
Sull’ultima delibera, quella sugli Equilibri generali di bilancio, si è registrato un articolato dibattito scaturito da un odg della Commissione Scuola presieduta da Alessandro Fucito che proponeva un’intesa con la società Napoli Servizi per la copertura, da parte di questa, del personale ausiliario scolastico. Sul documento, che raccoglieva consensi nei due schieramenti, ci sono state tuttavia pronunce negative da parte di alcuni consiglieri, in particolare Salvatore Varriale di FI e Moretto di AN, per cui il presidente Fucito ha proposto un approfondimento nelle Commissioni competenti ritirando l’odg.
All’unanimità è stato invece approvato un emendamento proposto da Ambrosino (FI), che riprendeva una mozione sullo stesso argomento della Commissione Scuola (poi ritirata a seguito dei chiarimenti forniti dall’Amministrazione): l’emendamento stabilisce che, per i servizi dovuti, come la refezione, non sono rilevanti le procedure di verifica tributaria degli utenti e pertanto non possono essere sospesi.
La delibera è stata infine approvata a maggioranza con l’astensione del PDCI e del consigliere Verde il quale, nel corso del dibattito, aveva tra l’altro svolto un acceso intervento – cui aveva replicato il Sindaco - incentrato sulla vendita dei suoli di Bagnoli e sulle notizie relative all’eventuale modifica degli strumenti urbanistici vigenti.

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di Redazione
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