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Il Consiglio comunale comincia con la commemorazione delle vittime dell’incidente di Monteforte

E del professor Guido Sacerdoti

Il Consiglio comunale comincia con la commemorazione delle vittime dell’incidente di Monteforte
29/07/2013, 14:07

NAPOLI - Il Consiglio comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, si è riunito oggi in via Verdi alla presenza di 40 consiglieri. Nell’ora precedente, l’Aula è stata impegnata nello svolgimento delle seguenti interrogazioni dei consiglieri (question time) con risposta dell’Amministrazione: il mercatino di via delle Dolomiti a Secondigliano (consigliere Moretto a nome del consigliere Nonno) con risposta dell’assessore al Lavoro Panini; Grandi Eventi in piazza Plebiscito (consigliere Moretto) con risposta dell’assessore Piscopo su delega dell’assessore Daniele; quote rosa nei consigli di amministrazione (consiglieri Molisso, Iannello, Gennaro Esposito) con risposta degli assessori Palma e Panini.

Dopo l’appello, il Consiglio ha innanzitutto, su invito del presidente Pasquino, osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’incidente di Monteforte Irpino. Il consigliere Vittorio Vasquez ha quindi commemorato il professor Guido Sacerdoti, recentemente scomparso, ricordandone la figura di grande medico, di scienziato, di pittore, ebreo e comunista, di testimone permanente dell’Olocausto e figura di spicco della comunità ebraica. Guido Sacerdoti fu il primo bambino ebreo nato a Napoli dopo la guerra, nipote dello scrittore Carlo Levi, e presidente della Fondazione Levi. Guido Sacerdoti, ha concluso Vasquez, è stata una figura molto nota di medico, amatissimo, di pittore, di militante politico, con una forte attenzione ai temi dell’ebraismo ma mai uomo di parte. Al ricordo si sono associati il presidente Pasquino e l’Aula, con un minuto di silenzio.

Sono quindi iniziati gli interventi dei consiglieri ai sensi dell’art. 37 del Regolamento (questioni urgenti): il vice presidente Frezza, dopo aver nuovamente ricordato le vittime dell’incidente di ieri in Irpinia, ha sollecitato interventi degli uffici per il mancato funzionamento degli ascensori a servizio dei 126 alloggi situati nelle palazzine Erp di via Giovanni Antonio Campano, con conseguente grave disagio dei residenti, molti dei quali disabili; Fellico sulla previsione della marca da bollo, come previsto dal modello scaricabile dal sito del Comune, per la presentazione delle domande per la regolarizzazione dei rapporti locativi per alloggi di edilizia residenziale pubblica; la vice presidente Coccia, a partire dai recenti casi di suicidi avvenuti a Napoli, sulle gravi difficoltà del settore della salute mentale a Napoli, anche a causa della chiusura dei presidi notturni e festivi, per i quali l’Amministrazione dovrebbe sollecitare la riapertura e la creazione di una rete di auto aiuto; Attanasio, sullo stato di degrado e abbandono della città testimoniato dalloa condizione delle strade e, in particolare, sull’opportunità di rivedere il piano parcheggi e di costruirne di nuovi, sotterranei, in punti strategici della città per liberarla dal traffico; Iannello, sulla situazione degli abitanti sgombrerai della Riviera di Chiaia e in particolare sulle procedure adottate per il loro rientro nelle abitazioni; Gennaro Esposito, sulla questione dello zoo e in generale sul rilancio dell’area, invitando alla salvaguardia dei posti di lavoro e alla valutazione attenta del piano industriale presentato dal soggetto imprenditoriale che si candiderà a gestirlo; Rinaldi, sulla necessità di richiedere al Prefetto la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a seguito dei gravi fatti di criminalità verificatisi nel territorio di Soccavo; Santoro, sull’urgenza di informare il Consiglio sull’attuale situazione politica e sulla richiesta di interventi urgenti per arginare il fenomeno dell’invasione di blatte in molte delle strade del Vomero; Moretto sulla necessità di accelerare la verifica politica della maggioranza per evitare che le conseguenze dell’incertezza politica ricadano sulla città, sull’invivibilità e l’insicurezza di buona parte del territorio della quarta Municipalità e sull’allarme lanciato da alcuni dipendenti dell’Ippodromo di Agnano relativamente alle modalità di gestione dell’attuale situazione di transizione verso una nuova gestione.

Il Consiglio è quindi passato alla discussione delle delibere poste all’ordine dei lavori, del quale è stata proposta una inversione per trattare per prime la delibera sul nuovo assetto societario delle partecipate nel settore della mobilità.

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di Redazione
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