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Il Consiglio comunale di Napoli commemora Margherita Hack

Inizia il dibattito sulla Napoli Servizi

Il Consiglio comunale di Napoli commemora Margherita Hack
01/07/2013, 11:51

NAPOLI - Il Consiglio Comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, con 33 presenti, ha cominciato la seduta odierna, in prosecuzione di quella del 28 giugno nella quale erano state svolte le relazioni dagli assessori Palma e Fucito, sulla delibera di proposta al Consiglio n. 276 “Determinazioni in merito alla qualificazione delle attività attualmente svolte dalla società Napoli Servizi SpA, sull'affidamento in regime di in-house providing, per il periodo dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2018, delle attività in Convenzione ivi compresi i servizi di gestione, valorizzazione e/o dismissione del patrimonio immobiliare. Autorizzazione agli adempimenti conseguenti.”

In apertura, la Vice Presidente Elena Coccia ha ricordato l’astrofisica Margherita Hack, scomparsa ieri all’età di 91 anni, sottolineandone la grande capacità di divulgatrice della scienza, dei cieli e delle stelle, ma soprattutto di emblema della laicità, senza la quale, come amava ripetere la Hack, non ci può essere vera democrazia. Un’etica laica che aveva assunto a proprio imperativo fondamentale di vita, vita nella quale anche l’impegno politico, nelle file della Federazione della Sinistra, occupava un posto importante, solo ultimamente messo da parte per motivi di salute.

Successivamente, il presidente Pasquino ha aperto il dibattito sulla delibera dando la parola al presidente della Commissione consiliare Patrimonio, Vincenzo Varriale, che ha riepilogato il lavoro di analisi e discussione sull’atto deliberativo svolto dalla commissione. Varriale ha poi proposto, a titolo personale, la costituzione di un osservatorio permanente per il monitoraggio dell’attività della Napoli Servizi per tutta la durata dell’affidamento, anche attraverso il supporto della commissione. Proposta anche la pubblicazione periodica di rapporti periodici delle attività svolte.

Sono poi intervenuti i consiglieri: Lebro (UDC) che, annunciando il voto favorevole, ha anticipato la presentazione di un emendamento per l’istituzione, da parte della società, di sportelli territoriali per i cittadini nelle zone dove vi è maggiore presenza di edilizia residenziale pubblica; Fellico (FdS) per il quale era possibile, essendoci tempo a disposizione, fare meglio e di più, anche dando il tempo alla Napoli Servizi di meglio organizzarsi, evitando di arrivare ad un atto che punta su speranze e scommesse di cui la città, che aspetta invece certezze, non ha bisogno; Moretto (Fratelli d’Italia) che ha definito l’operazione sconcertante, non utile e lontana dai cambiamenti annunciati nel programma elettorale che prevedeva di fare tagli alle partecipate e non di creare ulteriori pesi per le casse comunali, che fanno correre all’Amministrazione il rischio di perdere i contributi del piano di riequlibrio. La scelta compiuta, in continuità con le scelte delle passate amministrazioni sulle partecipate, è contro gli interessi generali per mantenere gli interessi di pochi. 

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di Redazione
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