Politica / Regione

Commenta Stampa

Il Consiglio Regionale approva all’unanimità due ordini del giorno


Il Consiglio Regionale approva all’unanimità due ordini del giorno
16/03/2011, 13:03

NAPOLI, 16 MARZO 2011 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo Romano, ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno, proposto dal presidente del gruppo “Caldoro Presidente”, Gennaro Salvatore (N.Psi), e firmato da tutte le forze politiche, che impegna l’assemblea legislativa campana e la giunta regionale ad esprimere, attraverso un documento ufficiale, la propria piena contrarietà a tutte le manifestazioni messe in campo dalla Lega Nord contro le celebrazioni dell’Unità di Italia “che costituiscono un grave vulnus ai principi e ai valori dell’Unità d’Italia, nonché al decoro delle Istituzioni italiane”.

L’iniziativa è stata assunta nel corso della seduta solenne con la quale il Consiglio regionale della Campania ha celebrato oggi il centocinquantesimo anniversario della proclamazione dell’Unità di Italia.

Con l’ordine del giorno, il Consiglio sottolinea “con forza e determinazione, la riaffermazione dei valori e dei principi fondanti della nostra Repubblica, una e indivisibile, e il finanziamento adeguato della legge regionale n. 19 del 29/12/2010 (proposta dai consiglieri del gruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero e Gennaro Mucciolo) sulla valorizzazione dei luoghi ad alta importanza storica per l’Unità d’Italia”.

Il Consiglio ha, altresì, approvato l’ordine del giorno, proposto dalla consigliere dei Popolari per il Sud, Sandra Lonardo, e condiviso da tutte le forze politiche, che fa voti al governo regionale affinché, attraverso opportune iniziative, possa essere valorizzata, in maniera duratura, la ricorrenza del 17 marzo e affinché ogni anno, tale data venda festeggiata come “Giornata della memoria risorgimentale”, con iniziative nelle scuole della Regione.

L’ordine del giorno prevede, inoltre, che “il Consiglio regionale, ritenendo utile ed opportuna ogni iniziativa che possa contribuire ad una maggiore conoscenza degli avvenimenti storici legati al nostro Risorgimento, inviti il governo regionale ad assumere ogni iniziativa affinché nelle aule scolastiche della regione l’inizio delle lezioni possa essere scandito dal canto e/o ascolto dell’Inno nazionale”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©