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Il Consiglio si conclude con l’approvazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES)


Il Consiglio si conclude con l’approvazione del Piano di Azione  per l’Energia Sostenibile (PAES)
03/08/2012, 16:32

Dopo l’appello nominale richiesto dal consigliere Moretto, presenti 36 consiglieri, il Consiglio ha affrontato la discussione sulla delibera di approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). L’Assessore all’Ambiente Sodano ha illustrato il Piano, che prevede 94 azioni, e che nasce dall’adesione del Comune, nel 2009, al Patto dei Sindaci. Rappresenta uno strumento importante della Comunità Europea per il monitoraggio delle emissioni di CO2; dotandosene, la città potrà accedere ai finanziamenti e proseguire le azioni di governo che sono state messe in campo nei settori della mobilità, dell’efficienza energetica, delle energie alternative. Il parametro di riferimento per le emissioni di CO2 della città di Napoli è l’anno 2005, durante il quale si sono prodotte 2,9 milioni di tonnellate di CO2. L’obiettivo dell’Amministrazione è la riduzione delle emissioni del 25 % entro il 2020, intervenendo sulle emissioni dei trasporti (40 % del totale) e su quelle degli edifici (60 %). Previsti, inoltre, obiettivi intermedi del 10% entro il 2015 e del 20% entro il 2018. L’Europa avrà un monitoraggio costante sul Piano che consentirà alla città di Napoli di diventare una vera smart city. E’ un documento strategico che coinvolge progetti diversi, dal piano regolatore dell’illuminazione urbana al nuovo regolamento edilizio, dalle linee della Metropolitana al parco auto delle aziende di mobilità. Il Vice Sindaco ha concluso che con il PAES si attiva un vero e proprio processo culturale di cambiamento.

Il dibattito ha visto gli interventi dei consiglieri Formisano (sul controllo delle emissioni e sull’attivazione di progetti innovativi e sull’impatto positivo che ne deriverà per la vivibilità cittadina), Pace (sulla necessità di interventi stringenti sui roghi tossici e sul ruolo della camorra); Luongo (con l’auspicio che si attivino nuovi processi di sinergia tra Consiglio e Giunta); Russo (il processo di trasformazione che si mette in moto migliorerà la vivibilità cittadina e, soprattutto, beneficierà le future generazioni), Palmieri (che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare gli obiettivi fissati nel piano, pena la perdita dei finanziamenti, e auspicato una maggiore concertazione tra Giunta e Consiglio su questi importanti temi).

Dopo la replica dell’Assessore Sodano, che ha ringraziato per i contributi venuti dal dibattito ed anticipato le ulteriori iniziative prese sul piano del controllo ambientale, si è svolta una discussione su alcuni ordini del giorno e emendamenti, poi ritirati, ad eccezione di un documento (con primo firmatario Marco Russo che su proposta del Vice Sindaco Sodano è stato inserito nel dispositivo della delibera con la previsione di un Rapporto annuale al Consiglio e di una relazione trimestrale alla Commissione consiliare competente. Dichiarando il proprio voto favorevole alla delibera, il consigliere Fucito ha tuttavia richiamato la Giunta ad un diverso sistema di relazioni con il Consiglio per ricercare il massimo della condivisione preventiva.
La delibera è stata quindi approvata all’unanimità. Su richiesta del Vice Sindaco, è stata approvata all’unanimità l’immediata esecuzione dell’atto.

L’ultima delibera all’ordine dei lavori, quella sull’ambito di Piazza Garibaldi e sulla cessione a Metropolitana di Napoli del diritto di superficie, su proposta dell’Assessora alla Mobilità Donati è stata rinviata alla prossima seduta al fine di acquisire in modo completo i chiarimenti richiesti al Segretario Generale.
Prima di concludere i propri lavori, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario Salvatore Pace, teso a promuovere ogni azione per tutelare la qualità del servizio reso all’infanzia e alle famiglie dalle insegnanti precarie della scuola comunale.

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di Redazione
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