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Il governo battuto alla Camera sul prelievo forzoso del DNA


Il governo battuto alla Camera sul prelievo forzoso del DNA
06/05/2009, 16:05

Altro scivolone della maggioranza alla Camera dei Deputati. Chiamati a votare un emendamento della maggioranza, con parere favorevole del governo, ad un trattato internazionale, che introduceva il prelievo forzoso del DNA, parte della maggioranza, approfittando del voto segreto, ha votato contro e l'emendamento non è passato. Si trattava di un emendamento molto pericoloso, che introduceva la possibilità del prelievo forzoso del DNA, anche senza il consenso della persona se "necessario all'accertamento dei fatti", come recitava la norma. Tuttavia, combinando questo risultato con il no ad un altro emendamento proposto dal PD, in effetti rimane la norma, per cui il Giudice potrà ordinare il prelievo forzoso del DNA da chiunque sia indagato per un reato non colposo con pena massima superiore ai 3 anni. Alla faccia del diritto della persona.
La cosa ha dato fastidio alla Lega, dato che questa era l'ennesima norma pensata in funzione anti-extracomunitari, che viene respinta.
Molto critico invece il leader del PD, Dario Franceschini, che, riferendosi anche alla decisione presa oggi di autorizzare la fiducia sui disegni di legge in materia di sicurezza ed intercettazioni, ha detto: "Appena c'è un voto segreto vanno sotto. La maggioranza va sotto e usano la fiducia per tenerla unita con la forza".

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di Antonio Rispoli
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