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Tanti incentivi, ma poche risorse per finanziarli

Il governo dà il via libera al dl incentivi, un nuovo inganno


Il governo dà il via libera al dl incentivi, un nuovo inganno
19/03/2010, 11:03

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto incentivi, che dovrebbe dare una spinta all'economia. I provvedimenti sono molteplici e riguardano l'acquisto di nuovi prodotti.
Nel caso di acquisto di eco-case, cioè case a basso consumo energetico, si possono avere incentivi fino a 7000 euro. Per l'acquisto di una cappa elettrica è possibile uno sconto fino al 20% ed entro i 500 euro. Stesso sconto, ma con un limite di 80 euro, è a disposizione di chi compra un nuovo forno o un piano di cottura. Il 20% di sconto vale anche per l'acquisto di una nuova lavastoviglie, con il limite di 130 euro, mentre scende al 10% con il limite di 1000 euro per la sostituzione dei mobili della cucina. Le gru a torre, quelle usate in edilizia, godranno di uno sconto del 20%, fino ai 30 mila euro, così come lo stesso sconto è previsto per i motori fuoribordo, anche se con il tetto dei 1000 euro, purchè sotto i 75 Kw di potenza. Verranno scontati anche i motorini Euro-3, che verranno comprati in sostituzione di un Euro-0 o di un Euro-1, purchè sotto i 400 cc. di cilindrata o i 70 Kw di potenza. Lo sconto in questo caso sarà del 10% con il limite di 1000 euro. Si potrà ottenere uno sconto del 10% anche nel comprare un trattore, a condizione che il venditore faccia uno sconto analogo.
Allora tutto bene? Non proprio. Infatti sono stati stanziati solo 200 milioni di euro per gli incentivi, messi a disposizione dal Ministero delle Finanze, più altri 100 che dovrebbero arrivare dalla lotta all'evasione fiscale. Inoltre questi incentivi sono richiedibili o prenotabili dal 15 aprile al 31 dicembre 2010 ma solo fino a che ci sono risorse nel Fondo per incentivi, appositamente creato col decreto legge.

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di Antonio Rispoli
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