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Letta:“Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo"

Il Governo incassa la fiducia anche al Senato, 233 sì, 59 no


Il Governo incassa la fiducia anche al Senato, 233 sì, 59 no
30/04/2013, 14:50

ROMA  (Aggiornamento delle ore 14) - Dopo il voto di ieri alla Camera il Governo guidato  da Enrico Letta incassa la fiducia anche al Senato con 233 sì, 59 no e 18 astenuti. Hanno votato a favore Pd, Pdl e Scelta Civica. La Lega si è astenuta, mentre hanno votato contro i 5 Stelle e Sel.   

“Non ci sono alternative a quello che stiamo facendo”, ha affermato in Aula il premier, chiudendo il dibattito prima del voto con una forte difesa delle larghe intese.

Solo chi teme di avere “una identità debole” sostiene Letta, può avere “paura” dell’alleanza tra poli normalmente alternativi, paura di “mescolarsi”.



ROMA  -  Dopo la buona prestazione di ieri alla Camera,  dove il Governo ha ottenuto  453 sì, 153 no e 17 astenuti (presenti sono stati 623, i votanti 606 e la maggioranza richiesta era di 304 voti. Si’ di Pd, Pdl e Scelta Civica. No di Movimento 5 stelle e Sel. La Lega si e’ astenuta) , oggi tocca al Senato discutere la fiducia.    Il dibattito è iniziato alle 9 e il voto sulla fiducia e’ previsto dalle 13 in poi.  Le dichiarazioni di voto sono previste alle 11.30 e la prima chiama appunto alle 13. Il premier Enrico Letta arriverà  a palazzo Madama dopo aver incontrato Shimon Peres, presidente di Israele, a Palazzo Chigi.   Le prime indiscrezioni sul voto al  Senato arrivano dalla lega Nord e le annuncia il capogruppo al Senato Massimo Bitonci, confermando la linea già tenuta ieri alla Camera che dice:  "La Lega si asterrà sulla fiducia al governo".  A chi gli fatto  notare che però al Senato l'astensione vale come un voto contrario, Bitonci ha risposto: "Non importa, anche perché la maggioranza ha da sola i numeri. La nostra indicazione è di carattere politico".

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di Rosario Scavetta
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