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Tagli previsti per quelle delle Istituzioni ed Enti locali

Il governo inizia a fare cassa dalle auto blu

Il decreto del presidente del Consiglio trasmesso al Tar

Il governo inizia a fare cassa dalle auto blu
13/01/2012, 14:01

ROMA - I tanto attesi tagli sulle ormai famose auto blu ci saranno: l’uso di queste, infatti, sarà limitato e ciò permetterà allo Stato di fare cassa. È con un decreto del presidente del Consiglio, improntato a conseguire risparmi significativi, che il governo ha deciso un primo giro di vite sulle auto blu affidate agli organi costituzionali e agli enti locali. Il decreto è stato presentato dal ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi e arriva in merito ad un’ordinanza del Tar, che chiedeva di intervenire sulla questione.
Questo nuovo decreto, già trasmesso dalla presidenza del Consiglio al Tar, modifica quello precedente, nel punto in cui si indicava l’utilizzo alternativo dei mezzi di trasporto pubblico solo nel caso in cui “ne fosse assicurata una uguale efficacia”. Ora si impone, invece, l’utilizzo dei mezzi pubblici, a meno che non ci siano “emergenze o urgenze”. Fondamentalmente cambia poco rispetto alla situazione di prima, ma di sicuro è da premieare il buon intento nel voler ridurre una delle spese tra le più alte della politica. All’interno del provvedimento, inoltre, è prevista anche la cancellazione della norma che concede alle amministrazioni un termine di trenta giorni per la comunicazione al dipartimento della Funzione Pubblica dell’acquisto o della presa in possesso di un’autovettura. Questo più semplicemente vuol dire: limitazioni per pubbliche amministrazioni, regioni ed enti locali. I politici sono invitati ad utilizzare i mezzi pubblici e le amministrazioni sollecitate a dare immediatamente conto al Dipartimento della Funzione Pubblica dell’acquisto delle autovetture, senza più proroga di 30 giorni alla comunicazione.
Quello delle auto blu rappresenta da sempre un nodo cruciale dei costi della politica: non a caso sono stati in molti a chiedere una riduzione del loro utilizzo, visto gli sprechi e gli abusi fatti dalle amministrazioni pubbliche. In Italia circolano 72 mila auto blu: questo il numero reso nota dal sito “Formez” che ha compiuto il monitoraggio per conto del ministero della Pubblica Amministrazione. Ma secondo altre indagini il numero delle auto messe a servizio dello Stato e delle amministrazioni sarebbe di gran lunga maggiore.

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di Antonio Formisano
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