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Documento sul sito del governo che spiega il sì

Il Governo: "La Tav costa 3 miliardi e solo 2 comuni contrari"


Il Governo: 'La Tav costa 3 miliardi e solo 2 comuni contrari'
08/03/2012, 13:03

ROMA - E' stato pubblicato sul sito del governo un documento in 14 punti che spiega i motivi del sì del governo alla Tav. 

Solo due comuni contrari: secondo il documento, tutti sono favorevoli: gli 87 comuni interessati in Francia e quasi tutti i comuni piemontesi. I contrari sono solo una dozzina, di cui solo 2 effettivamente interessati dai lavori, per un totale di 6500 abitanti.

Costi molto ridotti: secondo il documento, l'opera costerà solo 3 miliardi, perchè l'Ue cofinanzierà l'opera al 40% (quindi, secondo il documento, il traforo costerà solo 5 miliardi)

Vantaggi nel trasporto: con la Tav ci sarà un dimezzamento dei tempi. Per esempio da Milano a Parigi ci vorranno non più 7 ore, come oggi, ma 4 (secondo le FS, da Milano a Parigi il treno più veloce è un notturno che parte da Milano alle 23.38 e ci impiega quasi 10 ore; con un aereo, compreso il check-in e l'attesa all'arrivo siamo nell'ambito delle 3 ore e ad un prezzo equivalente se non minore). Aumenterà anche la capacità di trasporto, da 1000 a 2000 tonnellate per treno grazie a treni lunghi fino a 750 metri.

Attenzione al territorio: Il percorso della Tav è già stato modificato per andare incontro alle esigenze di tutti i comuni, compresi Chiomonte e Susa.

Tempi e compensazioni: I lavori dovrebbero iniziare tra maggio e giugno alla Maddalena per poi iniziare il tunnel principale nel 2013. I lavori dureranno 10 anni. Nel documento viene anche spiegato che saranno stanziati 300 milioni dal governo per realizzare l'accordo di Pracatinat; mentre sono previste opere compensative sul territorio per 135 milioni.

Peccato che la Tav ha una previsione di spesa per 20 miliardi, e non 5. Quindi, ammesso che l'Unione Europea cofinanzi il 40%, la quota dell'Italia - che paga la maggior parte delle somme, a causa di un accordo siglato dall'allora Ministro delle Finanze Giulio Tremonti - è di almeno 10 miliardi. Ma si sa che i costi finali di queste opere sono almeno il triplo del preventivato. Se è così, noi li abbiamo 30 miliardi? E l'Europa è garantito che ci finanzierà 20 miliardi? Perchè queste sono le somme vere in gioco. E in quanto alle misure compensative, anche mettendo da parte che i NoTav hanno già detto che non gli interessa, se come sostengono i geologii lo scavo penetrerà in un giacimento di amianto, quali opere si possono costruire per ovviare ad una persona che muore di mesotelioma pleurico?

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di Antonio Rispoli
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