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Processi chiusi entro sei anni per tutti i gradi di giudizio

Il governo prepara il "processo breve" per decreto


Il governo prepara il 'processo breve' per decreto
26/05/2012, 18:05

ROMA - Secondo le anticipazioni di ItaliaOggi, il governo si prepara a chiudere un altro dei punti lasciati in sospeso dal governo Berlusconi. Infatti stanno preparando un decreto legge che introduca il processo breve, esattamente nella formulazione decisa dal precedente governo: 3 anni dal rinvio a giudizio per il primo grado, due per il secondo ed uno per il terzo. Per ora la norma sarebbe limitata ai processi civili, e non prevederebbe come sanzione la chiusura obbligata del processo. Ma scatterebbe immediatamente il calcolo per l'indennizzo per la durata eccessiva del processo, secondo la legge Pinto: da 500 a 1500 euro all'anno, per ogni anno o per ogni franzione di anno superiore ai 6 mesi di ritardo.
Inoltre verrebbe introdotta una norma che prevede in secondo e terzo grado un filtro ai ricorsi, per valutare semplicemente la consistenza del ricorso. In caso di bocciatura, non c'è nulla di fare.
Naturalmente queste sono anticipazioni di una bozza, quindi niente di certo e definitivo. Solo che è facile, in questa situazione, metterci un paio di emendamenti per estendere queste norme ai processi penali. Inoltre, ritorna il fatto sottinteso a leggi di questo genere: che la colpa sia dei giudici. Perchè non vengono mai sanzionati gli avvocati che fanno ostruzionismo, spesso anche oltre i limiti deontologici?

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di Antonio Rispoli
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