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Un decreto interpretativo senza firma di Napolitano

Il governo prepara un decreto-truffa, per riammettere le liste


Il governo prepara un decreto-truffa, per riammettere le liste
05/03/2010, 16:03

ROMA - Il governo si prepara, alle 18 di questa sera, ad approvare un decreto salva-lista, che risolverà almeno il problema della lista Pdl di Roma. Come è noto il problema risiede nel fatto che i responsabili del Pdl incaricati di consegnare la lista si sono attardati (pare per cambiare alcuni nomi della lista, anche se Paolo Milioni, l'incaricato, ha detto che si era allontanato per mangiare un panino) e non hanno potuto consegnare entro il limite di orario previsto dalla legge. Il governo intende fare un decreto interpretativo della legge che indica le regole e le scadenze per il deposito delle liste. Poichè non è indicato entro quel termine dove si deve trovare la persona incaricata, si pensa di fare un decreto che specifichi che a quell'ora la persona si trova all'interno dell'edificio in cui ci sono gli uffici incaricati di ricevere i documenti. In questa maniera la situazione verrebbe sanata per il Lazio.
Ma non è detto. Infatti ci sono due problemi. Il primo è che questo decreto cozzerebbe contro un altro punto della legge, quando specifica che fa fede l'orario scritto sulla ricevuta del cancelliere (e natiralmente Milioni non ha questo documento). Il secondo è che nel Lazio esiste una legge elettorale regionale che dà al solo Presidente della Regione il compito di intervenire con certi provvedimenti. Se lo facesse il governo centrale, creerebbe un conflitto di attribuzioni con la Corte Costituzionale, che non sarebbe risolvibile in un giorno o due, come richiedono i tempi delle elezioni.

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di Antonio Rispoli
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