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Si pensa di utilizzare i proventi dell'evasione fiscale

Il governo pronto ad abbattere l'Irpef per i più poveri?


Il governo pronto ad abbattere l'Irpef per i più poveri?
20/02/2012, 09:02

ROMA - A quanto pare anche il governo Monti si adegua all'idea di ripresentarsi alle prossime elezioni. E lo dimostra con i primi particolari su un ipotizzato taglio dell'Irpef. SI parla di utilizzare la metà dei proventi della lotta all'evasione fiscale (11 miliardi in totale, quindi 5,5 miliardi) per ridurre l'aliquota Irpef più bassa - per i redditi da 7 mila a 15 mila euro - dal 23 al 20%. La restante parte dei soldi invece dovrebbero essere usate per impedire che scatti l'aumento dell'Iva (dal 10 al 12% e dal 21 al 23%) previsto dalla manovra finanziaria approvata a dicembre dal Parlamento italiano.
Altre entrate, da girare in questo settore dovrebbero provenire nei prossimi anni anche dall'introduzione dell'Ici sui beni non commerciali della Chiesa e soprattutto dalle modifiche degli estimi catastali, che si ripercuotono sull'Ici stesso (si parla di un aumento superiore al 60%).
Ma questa riduzione che effetto avrebbe sui portafogli dei cittadini? Minimo. Per chi guadagna 15 mila euro o più, il taglio di 3 punti Irpef significa un taglio di tasse di 450 euro all'anno, meno di 40 euro al mese. Non sarà questo a dare una sferzata all'economia, ma sarà un ottimo spot pubblicitario per un nuovo governo Monti, basato sull'inciucio - ai danni dei cittadini, ovviamente - tra Pd e Pdl.

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di Antonio Rispoli
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