Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Taglio del 60% per il primo, zero tagli per il secondo

Il governo smantella il Ministero dell'Ambiente, rafforzata la Difesa


Il governo smantella il Ministero dell'Ambiente, rafforzata la Difesa
05/11/2010, 09:11

ROMA - Comincia a prendere forma la cosiddetta "legge di stabilità", il nuovo nome di quella che una volta era la legge Finanziaria. E leggendo le tabelle dei tagli agli stanziamenti per i vari Ministeri, si capisce quali sono le priorità del governo. Certo non è una priorità l'ambiente: il Ministero subirà un taglio di un miliardo all'anno, passando da 1,649 miliardi di euro a soli 513 milioni nel 2011. Tagli che proseguiranno negli anni successivi: 504 milioni nel 2012, 498 nel 2013.
Tagli meno profondi per i Beni Culturali (da 1930 a 1320 milioni) e per le Politiche Agricole (da 1747 a 1320 milioni). Tagli ancora più ridotti per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dai 6991 milioni di euro del 2008 ai 6821 milioni del 2011, ai 6654 milioni del 2012 e ai 6640 milioni del 2013.
In controtendenza il Ministero della Difesa, che è l'unico che ha un aumento dei finanziamenti: da 21132 milioni del 2008 sale fino ai 21366 del 2013.
Significativa anche la distribuzione delle somme previste per i lavori pubblici: su 13,5 miliardi previsti tra il 2011 e il 2013, quasi 5 miliardi verranno distribuiti per l'Alta Velocità o le autostrade, mentre per gli interventi di tutela a manutenzione dell'ambienre sono stati stanziati solo 400 milioni. Le alluvioni degli ultimi giorni non hanno insegnato nulla, dato che si vuole dare una spinta alla cementificazione selvaggia.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©