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Bersani contro il Cavaliere: “No al governissimo”

Il leader del Pd Bersani a Berlusconi: “Non cederemo”

Poi si scaglia contro Renzi: “Indecente dire fare presto”

Il leader del Pd Bersani a Berlusconi: “Non cederemo”
14/04/2013, 09:43

ROMA - Durante la manifestazione romana in un centro culturale aperto a Corviale, il segretario del Pd Pier Luigi Bersani insieme a Gad Lerner, ha spiegato il senso di questa manifestazione contro la povertà nata per stare tra la gente e i suoi problemi e non nei massimi sistemi della politica. All’incontro erano presenti anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il neocandidato sindaco del Pd, Ignazio Marino, grande assente invece il segretario regionale Enrico Gasbarra. Bersani poi nel suo discorso sferra un attacco esplicito al Cavaliere e dice:
“Vengono a dire a noi che la situazione è drammatica e bisogna fare qualcosa dopo che per anni hanno detto che i ristoranti erano pieni. Basta con la demagogia dopo demenziali panzane e alla politica attorcigliata sugli interessi di qualcuno. Noi dobbiamo spiegare perché non vogliamo il governissimo: perché non è la risposta ai problemi”.
Poi chiarisce la posizione del suo partito che non accetta il compromesso delle larghe intese e dice:
“Certo che non cedo. Cambiare si può, non è vero che siamo tutti uguali, non è vero”. Poi la stoccata finale è contro il sindaco di Firenze:
“Siamo ad un incrocio e questo è un ulteriore elemento di difficoltà in una fase difficile ma è indecente che in questa fase si dica la politica faccia presto. Di qualunquismo in giro ce ne è già troppo”.
E sull’elezione del nuovo Presidente della Repubblica Bersani dice:
“Noi siamo fedeli alla Costituzione, che dice che il presidente della Repubblica rappresenta l'unità nazionale. Faremo una ricerca onesta fino a prova contraria della soluzione più largamente condivisa in Parlamento”. 

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di Titti Alvino
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