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Il ministro Galan su agricoltura e 150 anni Unità


Il ministro Galan su agricoltura e 150 anni Unità
17/03/2011, 13:03

“Quando ripenso alla nascita e al difficile, spesso drammatico, consolidamento dello Stato unitario, non posso non ricordare le tante stagioni vissute dall’agricoltura italiana nel corso degli ultimi 150 anni. L’agricoltura italiana non è solo lo splendido paesaggio o il sublime panorama che vediamo nelle opere dei tanti pittori che dipinsero la ‘scena’ rurale tra l’Ottocento risorgimentale e il primo Novecento. La storia dell’agricoltura italiana è rappresentata anche dal doloroso e sofferto mondo che pianse e lottò attorno all’Albero degli zoccoli e che da quelle sofferenze si allontanò soltanto mandando via dall’Italia milioni di emigranti.
La storia dell’agricoltura italiana è rappresentata anche dalle violenze politiche e dagli immani sacrifici sociali che pietrificarono le nostre campagne negli anni del fascismo. E poi vennero le riforme e le battaglie durissime che cambiarono la nostra agricoltura nel secondo dopoguerra.
Ecco perché, nel celebrare i nostri primi 150 anni, l’agricoltura italiana può, a ragione, rivendicare ciò che le spetta: il riconoscimento di tutta la nazione per aver contribuito alla modernizzazione dell’economia italiana, dando contemporaneamente dell’Italia l’immagine del Paese dalle più straordinarie eccellenze enogastronomiche.
D’altra parte, il capolavoro dell’Artusi apparve a pieno titolo nella più mitica letteratura post-risorgimentale”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan.

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di Redazione
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