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Il Movimento 5 Stelle paravento per la sconfitta del Pd in Molise


Il Movimento 5 Stelle paravento per la sconfitta del Pd in Molise
19/10/2011, 16:10

Dunque, finite le elezioni regionali in Molise, anche se sono in corso verifiche per alcuni ricorsi che lamentano l'annullamento di molte schede in cui era presente il voto "disgiunto" (votare un partito e poi il candidato presidente che fa parte di un altro schieramento) a favore di Fontana, perdente nei risultati ufficiali.
E per di più, perdente per un soffio, cioè per 1500 voti sui circa 180 mila voti espressi. Ed è qui che sono nate le tensioni. Infatti il Pd ha dato la colpa della propria sconfitta a Beppe Grillo e al rappresentante del Movimento 5 Stelle, che ha totalizzato oltre il 5% dei voti, mentre la sua lista meno della metà. Non è una accusa nuova: anche nel 2010, quando ci fu l'elezione regionale in Piemonte con la vittoria del leghista Roberto Cota per 10 mila voti su Mercedes Bresso, la colpa venne data ai "grillini", che avevano drenato ben più di 10 mila preferenze.
Ma si tratta di una accusa che non sta in piedi. Innanzitutto per un motivo molto semplice, che da solo taglia la testa al toro: nessuno può impedire a chicchessia di presentarsi ad elezioni, se rispetta tutti gli adempimenti di legge. Ma soprattutto perchè è sempre un errore non soffermarsi a vedere se non si sia sbagliato. E in questo caso il Pd ha fatto due grossi errori. Il primo è stato quello di non fare le primarie, cosa che ha impedito di valutare se Paolo Frattura fosse la persona giusta. Il secondo è stato il fatto che candidare per il centrosinistra una persona che fino a due anni fa faceva parte del Pdl, non è detto che attiri voti. In questo caso ha attirato molti voti disgiunti, ma ne ha anche fatti fuggure molti. E dato che il Movimento 5 Stelle pesca comunque nel bacino elettorale del centro-sinistra (gli elettori del centrodestra se non votano per il loro partito, si dirigono verso l'astensionismo, non verso il voto ad altri partiti), è ovvio che gli scontenti del centrosinistra si sarebbero diretti verso i "grillini". Ma il punto è: perchè il Pd non è riuscito ad attirare voti? E' bene ricordare che qui il partito non ha raggiunto neanche il 10%, mentre il Pdl ha superato il 17%. Quindi, nonostante lo scaricabarile, il Pd sa che è solo colpa sua e dei partiti del centrosinistra, che dimostrano un atteggiamento troppo ondivago. E non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale. Basti pensare che tra meno di 6 mesi ci potrebbero essere elezioni politiche (il governo Berlusconi è così debole che può cadere da un momento all'altro) e ancora non si sa nè quale sarà il leader del centrosinistra nè quale alleanza si creerà. Infatti c'è una parte del Pd che vuole l'alleanza con Sel ed Idv, ma D'Alema ed altri spingono per una alleanza con l'Udc. Il tutto con la guida di un segretario (Bersani) che ha dimostrato di essere tanto capace come tecnico quanto inefficiente come politico. Ma è modo di agire, per una coalizione che dice di voler arrivare a guidare il Paese?
 

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di Antonio Rispoli
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