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Il MoVimento 5 Stelle per l'acqua Bene Comune

Control'aumento delle tariffe

Il MoVimento 5 Stelle per l'acqua Bene Comune
26/06/2013, 15:40

NAPOLI - Nell’aprile del 2013, la Giunta del Comune di Napoli ha approvato una proposta di aumento delle tariffe dell’acqua del 5% (cfr. DGC 243/13). Questa decisione è il linea con quanto stabilito dal CIPE che ha dato la possibilità, accorrendone la necessità, di aumentare la tariffa dell’acquedotto, depurazione e fognature fino a un massimo del 5%. Il MoVimento 5 Stelle, vista l'opinabilità di questa operazione, non può non sposare le preoccupazioni del Movimento per l'acqua pubblica, con cui condivide la tutela dei beni comuni, secondo il quale “In tutta la cospicua documentazione allegata alla delibera, non si rinviene un solo atto che spieghi le ragioni dell’aumento chiesto. [...] l’aumento è possibile, ma non è obbligatorio; quando applicato, poi, deve avere un senso, deve servire a qualcosa, deve essere motivato e, soprattutto se l’incremento è il massimo possibile, deve essere giusto”. Quindi motivato e spiegato alla cittadinanza ancor di più in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo e a fronte del dichiarato sensibile miglioramento dell'andamento economico aziendale, su bilancio d'esercizio 2011, e fronte dell'assenza di interventi per il miglioramento della rete idrica cittadina soprattutto là dove è assoutamente deficitaria.

Alla luce di ciò come non considerare questi aumenti, possibili ma non obbligatori, come un semplice aumento, a danno dei cittadini, dei costi di mantenimento del servizio?

Inoltre accogliamo l' ancor più grave preoccupazione del Movimento per l'acqua pubblica circa il rischio di veder vanificato il percorso di una gestione assolutamente pubblica dell'acqua intesa come bene comune a causa delle lentezze e incertezze delle amministrazioni locali “poiché l'Azienda Speciale ABC, che attualmente si occupa dell'acquedotto, non ha mai ricevuto l'affidamento da parte dell'Ente (Ambito Territoriale Ottimale) che vi deve provvedere” mentre il tavolo tecnico convocato ad hoc non ha condotto a nulla. Un “allarmante segnale d'inerzia” che giustamente preoccupa gli attivisti del Movimento per l'acqua pubblica, quelli del Movimento 5 Stelle e qualsiasi cittadino informato.

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di Redazione
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