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Il Nord privilegiato anche nelle disgrazie


Il Nord privilegiato anche nelle disgrazie
12/11/2010, 17:11

In questi giorni abbiamo potuto vedere come il Nord sia stato colpito da alluvioni. La "bassa" compresa tra le propaggini orientali della provincia di Verona (San Bonifacio, Soave e Monteforte d'Alpone) e la provincia di Padova è stata inondata e ci sono stati dei danni. In Tv si è visto il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia intervenire spesso, per chiedere allo Stato di aiutare i cittadini veneti, con un miliardo di euro, come prima stima dei danni. Berlusconi, Bossi e Napolitano sono anche andati a fare un po' di passarella mediatica nelle zone alluvionate, anche se Berlusconi è stato contestato e fischiato. Immediatamente dopo il Consiglio dei Ministri ha stanziato 300 milioni immediatamente disponibili per i primi danni degli alluvionati. E questo è tutto noto.
C'è una cosa che però è ignota: che la stessa cosa sta avvenendo in questi giorni nella provincia di Salerno. Centinaia di migliaia di persone sono state evacuate, diversi fiumi sono esondati, tra cui il Sarno, la cui portata non è paragonabile ad un torrentello come è l'Alpone. Sono stati distrutti ettari ed ettari di pascoli e di stalle per le bufale, fabbriche, case private ed attività commerciali. Ma chi ne sa niente? La TV non ne parla quasi; o quando lo fa sottovaluta l'impatto che questo sta avendo. Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, sembra essere svanito, dato che si è ben guardato dal farsi dare soldi, dal minacciare - come ha fatto Zaia - di non pagare le tasse e così via. Gli unici aiuti che quelle popolazioni stanno avendo è data dalle strutture locali, ma non c'è nessuno che vada a dire in TV: "Ma quello si sa che i campani sono operaosi, laboriosi e sono abituati a fare da sè", come viene detto dei veneti ad ogni pie' sospinto. E da quetse parti non è venuto Berlusconi o Napolitano a fare passarella (non che se ne senta la mancanza, tanto per essere chiari: entrambi si comportano in maniera che sembrano disprezzare il sud e i meridionali -anche se Napolitano è di Napoli - e quindi non è che mi dispiaccia che se ne siano nei loro appartamenti dorati, serviti e riveriti).nè sono stati promessi soldi, e men che meno stanziati.
Allora mi chiedo: siamo cittadini di serie B? A noi non tocca essere aiutati dallo Stato centrale? Serviamo solo ai partiti per radunare voti e quindi soldi attraverso il rimborso elettorale? Oppure è solo la rappresentazione di quel vecchio proverbio napoletano: "Quando uno è puveriello e sfurtunato, piglia cazzi in culo anche quando è assettato (seduto)"?

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di Antonio Rispoli
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