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Il Papa a Napolitano:"Auspico rinnovamento etico per Paese"

Benedetto XVI scrive a Napolitano

Il Papa a Napolitano:'Auspico rinnovamento etico per Paese'
22/09/2011, 10:09

Scambio epistolare tra il Papa Benedetto XVI il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Santo Padre si accinge a partire per la Germania e come di consuetudine, invia un telegramma a Napolitano, con un auspicio per il popolo italiano. L'auspicio di un sempre più intenso rinnovamento etico per il bene della diletta Italia”, scrive il Papa, invocando “la benedizione del Signore, pegno di copiosi lumi e grazie celesti”.  Napolitano ha ringraziato il Santo Padre, ricambiando con una nota epistolare in cui si legge: “Santità desidero rivolgerLe il più sincero ringraziamento per il messaggio che Ella ha voluto farmi pervenire nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Germania. Esso  conferma la speciale attenzione che Vostra Santità continua a riservare al dialogo ecumenico e interreligioso, che trarrà certamente nuovo slancio dagli incontri previsti in terra tedesca e dal Suo atteso intervento al Bundestag. L'Europa sappia trarre forza dai valori fondativi della nostra comune civiltà, cui ha così grandemente contribuito il Suo paese natale. Solo così potrà consolidarsi in Europa una società fondata sulla centralità della persona umana, sul dialogo tra culture e religioni e su intangibili principi di solidarietà. Un rinnovato impegno di coesione è oggi condizione perchè il nostro continente affermi un proprio coerente e costruttivo ruolo nel mutato contesto internazionale. Con questi sentimenti, desidero ancora una volta esprimerLe, Santità, il mio apprezzamento per la Sua alta missione apostolica ed un caloroso augurio per la Sua terza visita nella Sua amata Patria”.

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Posso capire che, di fronte a crimini come gli abusi su minori commessi da sacerdoti, se le vittime sono persone vicine uno dica: questa non è la mia Chiesa, la Chiesa è una forza di umanizzazione e moralizzazione e se loro stessi fanno il contrario io non posso più stare con questa Chiesa", sono le parole del Papa sull'aumento delle uscite dalla Chiesa cattolica in Germania, riferite ai giornalisti durante il suo volo verso Berlino.
All'arrivo del Santo Padre all'aereoporto Tegel di Berlino, oltre all'autorità tedesche, erano presenti decine di manifestanti con slogan, tra cui "contro antisemitismo, sessismo e omofobia".

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di Maria Grazia Romano
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