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Nuova ingerenza del Vaticano nella politica italiana

Il Papa ad Alemanno: "No alle unioni di fatto"

"Nel Lazio ci sono troppi aborti"

Il Papa ad Alemanno: 'No alle unioni di fatto'
14/01/2011, 14:01

ROMA - Nuova ingerenza del Vaticano nella politica italiana durante il tradizionale incontro per i saluti e gli auguri di inizio anno con gli amministratori di Comune, Provincia e Regione.
Nel suo discorso, il Papa Benedetto XVI si è soffermato sui tanti "no", che la Chiesa afferma contro la società civile. Per esempio, sulle unioni di fatto: "L'approvare forme di unione che snaturano l'essenza e il fine della famiglia finisce per penalizzare quanti, non senza fatica, si impegnano a vivere legami affettivi stabili, giuridicamente garantiti e pubblicamente riconosciuti. In questa prospettiva la Chiesa guarda con favore a tutte quelle iniziative che mirano ad educare i giovani a vivere l'amore nella logica del dono di sè, con una visione alta e oblativa della sessualità". Oppure sull'eutanasia, con l'invito a "promuovere una cultura che rispetti la vita fino al suo termine naturale", perchè l'umanità si misura "essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente". E naturalmente sull'aborto, su cui il Papa ha detto: "L'elevato numero di aborti che vengono praticati nella Regione Lazio non può lasciare indifferenti, perchè l'apertura alla vita è al centro del vero sviluppo. La comunità cristiana attraverso numerose 'Case famiglia', i 'Centri di Aiuto alla Vita' e altre analoghe iniziative, è impegnata ad accompagnare e dare sostegno alle donne che si trovano in difficoltà nell'accogliere una nuova vita. Ma le pubbliche Istituzioni sappiano offrire il loro sostegno affinchè i Consultori familiari siano in condizione di aiutare le donne a superare le cause che possono indurre ad interrompere la gravidanza".

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di Antonio Rispoli
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