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Niente Protezione Civile Spa e niente blocca-processi

Il Parlamento conferma il Dl emergenze


Il Parlamento conferma il Dl emergenze
25/02/2010, 15:02

ROMA - Il Senato ha accettato le modifiche già approvate alla Camera dei Deputati, e quindi adesso il decreto sulle emergenze è diventato legge dello stato. I punti più controversi sono stati cancellati: non ci sarà la Protezione civile Spa, non ci sarà la norma che sospende ogni indagine penale e civile ed ogni processo fino al 31 gennaio 2011 e la Protezione Civile non sovrintenderà alla Croce Rossa. Cancellata anche la norma che avrebbe trasformato - secondo la Uil - il capo gabinetto del Ministro per la Cultura Sandro Bondi, Salvatore Nastasi, in un dirigente di prima fascia.
Per l'Abruzzo, sospeso il pagamento delle tasse per sei mesi, ma ulteriori sospensioni per altri 6 mesi saranno disciplinate con decreto del Ministero per l'Economia. Inoltre il Presidente della Regione Abruzzo è stato nominato commissario delegato per la ricostruzione delle zone terremotate e con delega a nominare subcommissari i sindaci e i Presidenti di provincia.
Per la Campania è decretata la fine dell'emergenza rifiuti, con il passaggio della gestione dei rifiuti alle autorità locali, a cui però non vengono date risorse per questa gestione. Dovranno ricavare i soldi dai loro bilanci. Il termovalorizzatore di Acerra passerà in gestione alla Regione Campania e, in subordine, alla Protezione Civile. La quale potrà prenderlo in affitto per 2,5 milioni per un periodo massimo di due anni.
Poi ci sono norme ad hoc per altre cose: la stabilizzazione dei contratti dei collaboratori della Protezione Civile, fino a 8 milioni di euro; un finanziamento straordinario alle Province fino alla somma di 1,5 euro per abitante e un iter per l'esproprio dei terreni per costruire le carceri più veloce e meno controllabile.

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di Antonio Rispoli
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