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Interrogazione al Ministro sulla realizzazione delle opere

Il Pd ad Alfano: "Che fine faranno gli appalti della cricca?"


Il Pd ad Alfano: 'Che fine faranno gli appalti della cricca?'
22/06/2010, 18:06

La calma, puntuale, arriverà dopo la gran tempesta. E nel frattempo, decine di opere pubbliche, per le quali sono stati stanziati milioni e milioni di euro, rischiano di finire nel dimenticatoio per decenni. Sono le carceri della Sardegna, gli uffici ministeriali che rientravano nei piani del gruppo Anemone. Strutture di cui non se ne parla più e che rischiano di saltare definitivamente. Un timore più che lecito, dopo il polverone alzato dalle varie inchieste giudiziarie che hanno travolto la “cricca” che aveva allungato le mani sull’affare Grandi Eventi. E che viene espresso dai vertici nazionali del Partito Democratico attraverso un’interrogazione parlamentare al ministro della Giustizia Angelino Alfano.  “Quanti e quali sono gli appalti assegnati alle aziende del gruppo Anemone per opere che interessano il Ministero della Giustizia e come il Governo intende gestire la fase di completamento delle opere non ancora concluse, con particolare riferimento al nuovo carcere di Sassari?”. Opere che dovrebbero garantire un migliore funzionamento della già ingolfata macchina giudiziaria rischiano di arenarsi definitivamente. Uno snellimento che però viene messo in dubbio dall'iter giudiziario. Esiste allo stato una lista degli appalti congelati dopo lo scandalo Grandi Eventi? Quesiti annoverati in un’interrogazione parlamentare presentata oggi dalla capogruppo democratica nella commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, e dal deputato Guido Melis. Domande che al momento non trovano risposte, e su cui bisogna immediatamente fare chiarezza, onde evitare che si polverizzino milioni di euro stanziati per la realizzazione di strutture che andrebbero a far parte del patrimonio del dicastero di Alfano. “La nostra interrogazione - spiegano - serve a chiarire cosa accadrà dopo la decisione del Gip di Perugia che ha imposto il divieto per le aziende del gruppo Anemone di contrattare con la pubblica amministrazione. Bisogna chiarire quale sarà ora la sorte degli appalti in corso affidati dalle Amministrazioni dello stato come quello relativo al nuovo carcere di Sassari dove risulta che la ditta Anemone abbia incassato 26 milioni di euro per stati di avanzamento di un'opera che ancora non è conclusa”.

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di Davide Gambardella
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