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L'obiettivo: sistema alla tedesca o ritorno al Mattarellum

Il Pd alla guida della "Alleanza" contro la legge elettorale?


Il Pd alla guida della 'Alleanza' contro la legge elettorale?
27/08/2010, 09:08

ROMA - Nei giorni scorsi il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha lanciato l'idea di una alleanza "che coinvolga anche forze contrarie al berlusconismo che in un contesto normale sarebbero collocate altrove". L'idea di per sè può sembrare sciocca: un governo siffatto quanto tempo potrebbe durare? Pochissimo. Ma se l'idea di base non fosse quella di governo? Se fosse solo di attaccare una, due leggi al massimo, mentre si consuma quello che sembra l'ultimo atto di questo governo Berlusconi? La cosa diventerebbe più possibile: in fondo, chi l'ha detto che una legge deve essere approvata solo convertendo un decreto legge del governo, come è solito fare l'attuale parlamento? E naturalmente la prima legge da cambiare è quella elettorale, che il suo stesso presentatore, Roberto Calderoli, ha definito "una porcata" già nel 2006. Ed è una legge che, almeno a parole, non piace a nessuno. Quindi si potrebbe trovare un accordo, per una legge sostitutiva. Ed è qui che cominciano i problemi, perchè poi ognuno va per i fatti suoi. Per esempio c'è l'Udc ed una parte di Pd che spingono per un sistema elettorale alla tedesca: proporzionale puro (senza il premio di maggioranza oggi previsto) con sbarramento al 5% ed indicazione delle preferenze. Ma l'Italia dei Valori e Franceschini, seguito da un'altra parte del Pd spingono per il ritorno al Mattarellum: tre quarti dei seggi assegnati all'uninominale secco, circoscrizione per circoscrizione, e il rimanente quarto assegnato col metodo proporzionale. In mezzo Walter Veltroni e i suoi fedelissimi, l'unico a sostenere che bisogna evitare di dare importanza al berlusconismo (la debacle del 2008, con la maggiore vittoria di Berlusconi della sua storia politica, evidentemente non è stata sufficiente a fargli capire che il suo è il metodo più sbagliato in assoluto, ndr) e quindi sconsiglia al Pd di fare qualsiasi alleanza.
Si riuscirà a trovare un punto di incontro? Magari approfittando dei malumori della Lega che, in caso di dimissioni del governo, potrebbe collaborare a cambiare la legge

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di Antonio Rispoli
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