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per Amendola c'è anche l'incognita UdC

Il Pd alle primarie per la scelta del candidato governatore


Il Pd alle primarie per la scelta del candidato governatore
16/11/2009, 21:11

NAPOLI-Il segretario regionale del Partito Democratico Enzo Amendola lancia l’ipotesi delle primarie in Campania per la scelta del candidato alle regionali di marzo, per il 13 dicembre. Una data emblematica visto che si festeggia Santa Lucia che oltre ad essere co patrona di Napoli è anche la titolare del palazzo sede della Giunta regionale.
Una data che sembra molto probabile visto che il tempo stringe e il centro sinistra deve assolutamente recuperare il terreno perduto fin ora nei confronti del PdL che pure non naviga in acque tranquille.
Per ora i nomi sul tavolo sono il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e l’assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta. Candidature che se da un lato trovano un margine di apprezzamento nel PD lo stesso non si può dire per gli alleati della coalizione di centro sinistra. Infatti Italia dei Valori e Sinistra e Libertà vorrebbero un candidato di prestigio per la Campania impegnato nella lotta alla camorra dopo le non chiare connivenze tra tesserati del Pd e ambienti criminali. Le proposte sarebbero quelle dello scrittore Roberto Saviano e del magistrato Raffaele Cantone. Rifondazione Comunista invece è alle prese con le aspirazioni di Corrado Gabriele che vorrebbe la candidatura a governatore di tutta la sinistra antagonista.
Ma il vero fronte caldo nella politica campana resta l’UdC che durante la convention dei giorni scorsi ha dichiarato per bocca del coordinatore regionale Ciriaco De Mita di volere andare da sola. Una decisione avvallata dal leader nazionale dei centristi Pier Ferdinando Casini che invita a seguire i programmi piuttosto che gli uomini o incarichi futuri. Ma c’è chi scommette che i ragionamenti di De Mita in realtà sottendono ad uno stimolo per il PdL e il Pd a scegliere i candidati e i programmi che siano consoni ai centristi i quali vogliono partecipare a pieno titolo ad una possibile alleanza e non ad un patto di sudditanza politica.

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di Mario Aurilia
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