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Una legge sulla trasparenza o contro i grillini?

Il Pd presenta legge sui partiti: no ai movimenti non trasparenti


Il Pd presenta legge sui partiti: no ai movimenti non trasparenti
20/05/2013, 14:34

ROMA - Il Pd ha presentato oggi una legge destinata a far discutere. I primi firmatari sono Anna Finocchiaro e il capogruppo al Senato Luigi Zanda e mira a regolamentare la partecipazione alle elezioni. In particolare, la legge limita la partecipazione solo alle associazioni con personalità giuridica e con uno statuto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Uno statuto che dovrà indicare obbligatoriamente gli organi dirigenti, le loro funzioni, un collegio sindacale composto da revisori dei conti e l'attribuzione a una società di revisione iscritta all'albo speciale che certifichi i bilanci e garantire la massima trasparenza, anche su internet. Sono previsti anche paletti più rigidi anche per richiedere i rimborsi elettorali.
Una norma che ricalca una identica presentata a prima firma Pierluigi Bersani già nella scorsa udienza e che mira ad aumentare il livello di democraticità interna dei partiti. Molti possono leggere in questa norma una legge ad hoc contro Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle, che è una associazione non registrata e quindi priva dei requisiti per partecipare alle elezioni, nel caso in cui questa legge venisse approvata. Sia ben chiaro, niente di irreparabile: basta che Grillo vada da un notaio e modifichi la struttura del Movimento 5 Stelle, oltre a fare un nuovo statuto da pubblicare. Una cosa semplicissima, ma che non gli consentirà più di comandare il Movimento 5 Stelle con quella torbidezza e mancanza di trasparenza che hanno caratterizzato il movimento finora. 

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di Antonio Rispoli
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