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Ma la tensione resta alta

Il Pd ritira l'emendamento sul dl Imu

Renzi: "Se c'è impegno politico lo rispettino"

Il Pd ritira l'emendamento sul dl Imu
08/10/2013, 19:50

ROMA - Il Pd ha deciso di ritirare gli emendamenti che aveva apposto al dl Imu per quanto riguarda la sezione relativa all’abolizione dell’Imu anche sulle prime case con una rendita catastale superiore a 750 euro. Ciò ridurrà, almeno per il momento, le tensioni con il Pdl.

“Abbiamo deciso di ritirare gli emendamenti del Pd relativi alla prima rata dell’Imu perché abbiamo avuto assicurazioni dal governo del rispetto delle richieste poste su come si chiude il 2013”, ha dichiarato il capogruppo in commissione Bilancio, Maino Marchi, in seguito ad un colloquio con il sottosegretario Pierpaolo Baretta e a fronte di impegni da parte del governo relativi a cassa integrazione, misure per riportare il rapporto deficit-Pil sotto il 3% e sulla Service tax. “Abbiamo avuto rassicurazioni dal governo su una più netta definizione della futura Service tax nella direzione di una maggiore progressività, di un'ampia componente patrimoniale e di interventi a tutela delle famiglie in affitto”, ha aggiunto, infatti, il capogruppo democratico in commissione Finanze, Marco Causi.

L’emendamento posto dal Pd era volto a far pagare la prima rata dell’Imu alle case con rendita superiore a 750 euro. Il testo era stato escluso per estraneità di materia perché prevedeva che venissero utilizzate le risorse risparmiate dall’Imu per riabbassare l’aliquota Iva dal 22 al 21%.

“Si mettano d'accordo per me va bene qualsiasi soluzione, se c'è un impegno politico lo rispettino ma al di là di questo bisogna smetterla di guardarsi l'ombelico – ha detto Matteo Renzi –. Spero che il paese colga questo momento per non continuare nei derby quotidiani”.

Diversamente, Scelta Civica insiste sull’emendamento. “Per ora il nostro emendamento sulla prima rata resta. Siamo pronti al ritiro se il governo assicura di avere le risorse per l’abolizione della seconda rata, che non può essere coperta con l’aumento di altre imposte”, ha commentato il responsabile per le politiche fiscali di Scelta Civia, Enrico Zanetti.

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di Vanessa Ioannou
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