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Le correnti si scaricano a vicenda le colpe della situazione

Il Pd sceglie il reggente provvisorio; ma è lotta aspra


Il Pd sceglie il reggente provvisorio; ma è lotta aspra
09/05/2013, 10:17

ROMA - Mancano 48 ore alla nomina di un reggente provvisorio del Partitop Democratico che abbia funzioni di segretario fino al congresso che si farà in autunno; ma tutta la situazione è un marasma incontrollabile. Non c'è neanche un candidato degno di questo nome. Era stato proposto Gianni Cuperlo, ma è stato cancellato perchè troppo dalemiano. Allora l'ex segretario della Cgil, Gugliemo Epifani; ma anche lui è stato bruciato perchè troppo bersaniano. E si continua su questa riga del troppo di qua e troppo di là. Mentre D'Alema accusa Bersani di avergli negato la possibilità di salire al Quirinale; ma è evidente che dietro i 101 franchi tiratori che hanno pugnalato alla schiena Prodi c'erano lui e Renzi. 
E nel frattempo il Pd sta eleggendo o nominando al governo o alle presidenze delle commissioni personaggi impresentabili: Francesco Nitto Paola, Roberto Formigoni (per cui è stato appena chiesto il rinvio a giudizio per concussione) e così via. Ma in cambio di cosa? I sondaggi dicono in cambio di nulla, dato che sul Pd si stanno scaricando tutte le colpe e il Pdl e il M5S si stanno prendendo i meriti.
Ma il Pd può mostrare questa debolezza fino all'autunno? Può permettersi delle primarie, se ci saranno, con una tale lotta? Sotterranea che sia o esplicita che diventi, è una lotta dilaniante. E certo non aiutano personaggi come Civati o come Renzi che, dietro una apparenza bonaria, minacciano scissioni di questa o quella parte del partito. 

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di Antonio Rispoli
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